mercoledì 7 gennaio 2026

Traditi dalla fretta #48

Come da qualche tempo è diventa tradizione, il post di esordio del nuovo anno appartiene alla serie "Traditi dalla fretta", rubrica generalmente bimestrale (salvo mie mancanze) in cui metto ordine nella mia wish list, tra cose che ho comprato, che sto per comprare, e che probabilmente comprerò appena ne avrò modo. L'idea iniziale di questa rubrica era in realtà un filino diversa, ma non  mi dispiace che sia finita per prendere questa piega, anche perché mi sono reso conto che non c'è un modo più semplice, almeno per me, di prendere nota (e poi ricordarmene) delle letture sulle quali vorrei gettarmi il prima possibile.
Vero è anche che, come accennato nel post precedente, ho iniziato da qualche tempo a dedicarmi a letture cosiddette "classiche", andando a ripescare anche tomi di proporzioni inaudite che avevo sempre visto come ostiche e pertanto colpevolmente trascurate, me vero è anche che alternare letture di un certo tipo con altre, diciamo così, più leggere, è un buon modo per procedere spedito.
Purtroppo la Befana è ormai arrivata (e se ne pure già andata) e i miei giorni di ferie sono ormai nulla di più che un bel ricordo, portavi via definitivamente dall'epifanica strega legata ai riti pagani del raccolto (anche se alcuni si ostinano ad associarla alla più confortante ricorrenza nota come Adorazione dei Magi). Da oggi non mi resta che un paio di manciate di carbone trovate in una calza e una sequenza di brevi weekend che dovranno bastarmi fino alla prossima estate. Me ne farò una ragione. Che altro posso fare?

Segnalazioni, divagazioni, varie ed eventuali  
  DEI DIGITALI

Una delle prime cose che faccio quando sono in procinto di pubblicare un "Traditi dalla fretta" è quella di controllare i canali social degli autori che più apprezzo, e questa novità la scopro appunto grazie a un post dell'amico Marco Maculotti, con il quale ho avuto più volte modo in interagire in passato. Si tratta di una raccolta di otto approfondimenti, con la curatela di Michele Olzi, che inquadrano da diverse prospettive il rapporto tra dimensione mediatica e religiosa nell’era delle tecnologie e delle piattaforme digitali. L’attenzione è rivolta alla religione e alla spiritualità nella loro declinazione digitale e virtuale, osservate soprattutto attraverso la pluralità delle voci dei contributori, provenienti da ambiti formativi differenti. Il volume presenta casi di studio che spaziano dalla ricognizione storica e tematica dell’e-religion, al rapporto tra videogiochi e manifestazioni del sacro, fino agli spazi digitali come luoghi di rappresentazione e discussione dei femminismi religiosi. Viene inoltre affrontata la dimensione mediatica in relazione all’intelligenza artificiale e alle immersive technologies, con particolare attenzione a fenomeni dei Nuovi Movimenti Religiosi come il channeling e la chaos magick, per concludere con il tema delle “religioni inventate” e del “diabolico” tra romanzi, letteratura e cinema.
Il contributo di Marco si intitola "Il diavolo dietro la parete. Cospirazione e satanismo nel cinema da Polanski agli anni Novanta". Si tratta di un saggio breve di oltre 25 pagine così presentato da Alessandra Vitullo nella prefazione all'opera: "Maculotti continua l'esplorazione del filone cinematografico, soffermandosi sull'intreccio tra satanismo, esoterismo e teorie cospirative. Analizzando film come “Rosemary's Baby” e “L’inquilino del terzo piano” di Roman Polanski, lo studioso mostra come l'occulto venga inscenato all'interno di ambienti domestici e quotidiani, trasformati in luoghi di manipolazione, possessione e smarrimento identitario. Questo schema narrativo viene poi rintracciato nel cinema italiano degli anni Settanta — da “La corta notte delle bambole di vetro” di Aldo Lado, a “Tutti i colori del buio” di Sergio Martino, fino a “Il profumo della signora in nero” di Francesco Barilli — dove psicanalisi, magia nera, riti iniziatici e critica sociale si mescolano a creare un immaginario inquietante e stratificato, non privo di una propria potenza simbolica.  
Il volume incluede contributi di Heidi A. Campbell, Marco Castagnetto, Alberto Ghio, Alberta Giorgi, Giulia Evolvi, Marco Maculotti, Marco Mutti, Michele Olzi, Stefania Palmisano, Nicola Pannofino e Alessandra Vitullo.
"Dei digitali", lo trovate sul sito dell'editore e nelle maggiori librerie fisiche e digitali. 

Segnalazioni, divagazioni, varie ed eventuali  
  LA DONNA DAGLI OCCHI OLEOSI

Una casa editrice che sono solito tenere d'occhio, e nelle cui casse finiscono un sacco dei miei soldini, è ovviamente Dagon Press dell'instancabile Pietro Guarriello, una sorgente inesauribile di chicche letterarie pescate nel sottobosco dei grandi autori dimenticati e messe a disposizione di chi, come il sottoscritto, è costantemente affamato di scoperte e riscoperte. In questa nuova uscita di gennaio 2026 si trovano tradotte per la prima volta in italiano due novelle di Dick Donovan: "La donna dagli occhi oleosi" (The Woman with the ‘Oily Eyes’) e il suo seguito "La storia di Annette" (Sequel to the Woman with the “Oily Eyes”), entrambe apparse originariamente nella raccolta Tales of Terror del 1899. Si tratta di due capolavori dimenticati del racconto gotico e del vampirismo femminile, in cui agisce un’affascinante dark-lady dagli “occhi oleosi” che, oltre a travolgere sentimentalmente la vita dei malcapitati che osano incrociarne lo sguardo, succhia loro anche l’anima e il sangue. Tra mesmerismo, folklore e crudeltà, Dick Donovan anticipa il weird moderno e crea un personaggio memorabile che non ha nulla da invidiare alla Carmilla di Sheridan Le Fanu. Comprende un’Introduzione (“Il Mistero di Dick Donovan”) che indaga la vita e l’opera del misterioso scrittore.
"La donna dagli occhi oleosi" la trovate come al solito su Amazon.

Segnalazioni, divagazioni, varie ed eventuali  
 LA CASA SINISTRA

Dobbiamo ancora una volta a Dagon Press questo romanzo di fantasmi e “case infestate” uscito nel 1919 e rimasto nell’oblìo per oltre un secolo. "La casa sinistra" del misterioso Leland Hall è una gemma dimenticata del fantastico americano, finalmente riscoperta e tradotta a cura dello specialista Bernardo Cicchetti.
In una dimora isolata tra boschi e scogliere, l’amore di due giovani sposi si sgretola sotto l’influsso di un’entità invisibile, inquietante, e innegabilmente maligna. Il loro amico Pierre, testimone impotente, intuisce che quella casa custodisce una presenza che non è di questo mondo. Qualcosa di antico che osserva... e divide. La paura scivola tra le pagine come un'ombra, e pian piano ci si rende conto che non è solo la casa ad essere infestata, ma l’intera realtà circostante.
Nerissimo, psicologico, soprannaturale, intriso di una tensione crescente, "Sinister House" è un capolavoro d’inquietudine che ha anticipato di ben quarant’anni "L’Incubo di Hill House" di Shirley Jackson, con cui condivide alcuni temi e situazioni. H.P. Lovecraft in "Supernatural Horror in Literature" lo ha lodato per la sua “magnifica atmosfera”, per quella paura sottile che si insinua silenziosa non solo tra le pareti della casa, ma anche in quelle della mente...
Il romanzo di Leland Hall meritava dunque una riscoperta. E la Dagon Press lo porta per la prima volta in Italia in un’edizione fedele al testo originale e arricchita, oltre che da un apparato critico-bibliografico, anche dalle illustrazioni d’epoca di Haydon Jones.
"La casa sinistra" la trovate come al solito su Amazon.

Segnalazioni, divagazioni, varie ed eventuali  
 UNA CASA CHE SANGUINA

Ogni Settembre i muri della casa che Margareth e Hal hanno comprato a un prezzo veramente stracciato grondano sangue. Appaiono i fantasmi dei precedenti inquilini e pure loro sono spaventati da quello che si nasconde nel seminterrato. La maggior parte delle persone scapperebbe. Margaret non è la maggior parte delle persone. Margaret resta. È casa sua. Lei conosce le regole del gioco. Dopo quattro anni Hal però non ce la fa più e scappa. Ora non risponde più alle chiamate e arriva la figlia Katherine, che non sa nulla delle infestazioni ma è decisa a cercare il padre scomparso. A peggiorare le cose, settembre è appena iniziato e, a ogni tentativo di Margaret e Katherine di trovare Hal, le infestazioni diventano sempre più strazianti, perché ci sono alcuni segreti che la casa deve custodire. Ci sono segreti che fanno sanguinare le case.
Carissa Orlando ha un dottorato in psicologia clinica-comunitaria ed è specializzata nel lavoro con bambini e adolescenti. Nel suo "lavoro quotidiano", Carissa si impegna a migliorare la qualità e l'accesso all'assistenza sanitaria mentale per i bambini e le loro famiglie. Prima della sua carriera in psicologia, Carissa ha studiato scrittura creativa all'università e ha scritto in modo creativo in qualche forma fin da bambina. Era solo questione di tempo prima che Carissa, appassionata di horror per gran parte della sua vita, fondesse la sua comprensione della psiche umana e il suo profondo amore per la narrazione in un'opera di narrativa.
Traduzione di Michela Guardigli. Lo trovate sul sito dell'editore e sulle solite piattaforme digitali

Segnalazioni, divagazioni, varie ed eventuali  
  MONSTRILIO

Devastata dalla morte del suo figlio undicenne Santiago, Magos prende la decisione divisiva di tagliargli un pezzo di polmone. Mentre prova a riprendersi dal lutto viene a conoscenza di un vecchio racconto popolare e, spinta da un’inspiegabile istinto materno, nutre il polmone finché non diventa senziente, trasformandosi nel piccolo carnivoro Monstrilio che tiene nascosto tra le mura della tenuta di famiglia a Città del Messico. Monstrilio, con il passare del tempo, inizierà a somigliare al Santiago che era una volta, ma i suoi impulsi mostruosi, sebbene frenati dalle cure familiari minacciano di distruggere la sua fragile esistenza. Una meditazione stimolante sul dolore, l'accettazione, l'amore e la lealtà. 
Gerardo Sámano Córdova fonde un'immaginazione audace e una prosa evocativa con un profondo rigore e spessore emotivo. Raccontato in quattro atti che abbracciano il mondo da Brooklyn a Berlino, MONSTRILIO offre, con straordinaria chiarezza, un ritratto catartico e preciso dell'essere umano. Un libro sul dolore e sulla natura umana, sull’essere genitori e sull’essere figli, sulla morte, sulla scomparsa e sull’essere “presenti”. Un libro delicato e profondo. Unico. 
Gerardo Sámano Córdova è uno scrittore e artista messicano. Ha conseguito un MFA in Fiction presso l'Università del Michigan. Ha studiato con Alexander Chee e con Garth Greenwell. Il suo lavoro è apparso su Passages North e Chicago Quarterly Review ed è di prossima pubblicazione su Ninth Letter e The Common. "Monstrilio" è il suo primo romanzo, pubblicato in Italia da La Bottega Dell'invisibile nel 2025.
Lo trovate sul sito dell'editore e nelle solite piattaforme digitali.

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