lunedì 22 dicembre 2014

A Natale salva un post!

Ed eccoci finalmente giunti al momento tanto atteso. Natale è alle porte e tra poche righe Obsidian Mirror si congederà da voi per un paio di settimane, forse anche tre. Riprenderemo le danze a gennaio con il consueto elenco di buoni propositi che, anche se verranno come mia abitudine in buona parte disattesi, sarà sempre divertente mettere nero su bianco (ehm.. bianco su nero) e magari sarà ancora più divertente rileggere ad un anno di distanza. 
Prima di scambiarci gli auguri però c’è ancora questo post odierno, un altro post in cui mi rilasserò a parlottare del più e del meno, sulla falsariga del precedente che tante visite ha generato: per la prima volta nella storia di Obsidian abbiamo superato la fatidica soglia dei 50 commenti, un risultato eccezionale che ha stracciato nettamente il precedente record. 
Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe successo? Chi mai avrebbe potuto pensare, in quei remoti giorni quando questo blog arrancava nell’indifferenza generale, che prima o poi sarebbero stati superati simili traguardi? Non vi tedierò, state tranquilli, con numeri e statistiche (quelli ormai annoiano più me che voi). Parleremo invece proprio di commenti ma, prima di andare a spiegare con maggior precisione cosa intendo (incluso il significato del titolo), lasciatemi raccontare una storia, un pezzettino della storia di questo blog.
The Obsidian Mirror, come concetto, apre i battenti già nel lontano 2008 su una differente piattaforma, quella di MySpace, un social che a quel tempo includeva anche la possibilità di gestire un blog all’interno del proprio profilo. Credo sia inutile che corriate a cercarmi su MySpace: ho chiuso l’account già da alcuni anni e credo non vi sia ormai più modo di trovare una traccia del mio passaggio. L’inizio della fine di MySpace, come sapete, avvenne in corrispondenza dell’arrivo di Facebook e Twitter i quali, nel giro di poco tempo (complice una politica suicida da parte degli amministratori di MySpace), ottennero una migrazione di milioni di utenti verso i loro server. Anche Obsidian Mirror fu costretto a migrare: la grafica che avevo messo in piedi era stata “modificata d’ufficio” e tutto il mio lavoro era divenuto illeggibile a causa di sopravvenute (e incontrollabili) modifiche alla formattazione e alla giustificazione del testo e delle immagini.
Sbarcai su Blogger nel maggio 2010 ma, chi mi segue da tanto lo sa, non è quella la data che prendo in considerazione quando festeggio il compleanno del blog. Per motivi personali (una nuova attività lavorativa, ndr) questo spazietto su Blogger rimase a lungo vuoto: un luogo triste e desolato, privo anche delle più elementari forme di personalizzazione. Fu nell’aprile del 2011 che, finalmente, apparve il primo post, in quella che oggi considero la vera data di nascita di Obsidian Mirror.

Giorno dopo giorno, post dopo post, questo blog iniziò lentamente a diventare un’attività regolare e il tempo che riuscivo a dedicarci, sottraendolo altrove, era tutto sommato già allora soddisfacente. Saltavo indifferentemente da un argomento all’altro, un po’ come continuo a fare adesso, ma con una sola fondamentale differenza: scrivevo e mi leggevo da solo. Nessun follower e nessun commento veniva a spezzare la monotonia. Se non consideriamo due commenti lasciati da amici e conoscenti, il primo “vero” commento da parte di un blogger, giunto chissà come da queste parti, arrivò il 18 maggio 2012, tredici mesi dopo la pubblicazione del primo post. Vi chiedete come abbia potuto continuare a scrivere per tredici lunghi mesi senza il piacere di un riscontro, anche se minimo? Semplice: scrivere mi piaceva e basta (esattamente come adesso). Resta il fatto che su questo blog vi sono ben 59 post senza commenti. Ad oggi quei post rappresentano ancora un importante 21% del totale. Sembra incredibile, no?

Dove voglio arrivare, vi state chiedendo? Ve lo spiego subito, anche se immagino lo abbiate già intuito. Inizio col dire che l’iniziativa a cui fa riferimento il titolo, quella che invita a “salvare un post”, non è farina del mio sacco. L’idea l’ho rubata al Bollalmanacco che solo un paio di mesi fa scrisse questo post davvero molto simpatico. La stessa Babol, per inciso, prese a sua volta l’idea da Il buio in sala che, lo scorso ottobre, lanciò l’iniziativa nota come “Operazione Lazzaro”. Di cosa si tratta? Potete leggere i dettagli direttamente su Il buio in sala ma, per semplicità, vi faccio qui un breve riassunto.
Dovete sapere che, molto tempo fa, il proprietario di una videoteca decise di mettere da parte tutti quei film che avevano fino ad allora totalizzato zero noleggi. Scrisse l’elenco dei titoli su un foglio di carta e lo appese in vetrina, spiegando ai suoi clienti quanto quei DVD si sentissero soli e tristi. Molti dei suoi clienti, commossi fino alle lacrime dalla vicenda, decisero che era giunto il momento di fare qualcosa e di dare un’opportunità a quei DVD. Alla fine alcuni titoli non ce la fecero (e finirono nella spazzatura), ma molti altri vennero resuscitati dalla morte, ovverosia "salvati".
L’operazione Lazzaro ora è sbarcata sulla blogosfera ed è praticamente un invito a resuscitare quei vecchi post, tristi e solitari, ai quali nessuno ha mai lasciato uno straccio di commento. Mi rendo perfettamente conto che il commento deve essere spontaneo e mai potrebbe inserirsi in un discorso “on-demand”, ma considerate tutto questo semplicemente come un gioco, anzi prendetelo come un “meme”, visto che il mio invito è quello di portare avanti l’Operazione Lazzaro anche sui vostri blog. Sono sicuro che là fuori ci sono milioni di post che avrebbero meritato maggior fortuna, per cui perché non rispolverarli?

Il gioco originale consisterebbe nell’elencare qui di seguito tutti i post con zero commenti, ma per quanto mi riguarda dovrei, come detto, riportate titoli e link di ben 59 post. Un’impresa davvero titanica che non mi sento di affrontare. Mi limiterò pertanto a riportarne solo alcuni, accuratamente selezionati per voi. Chissà se riusciranno ad essere salvati tutti? Pronti? Via!

9 giugno 2011: Monache senza volto. In provincia di Varese, in località Torba, si trova un complesso monastico immerso nel verde al cui interno è visibile un affresco che rappresenta otto monache, l’una a fianco all’altra. Nulla di strano, visto che siamo in un monastero, ma il particolare inquietante è che alcune di queste sarebbero prive di volto. [Edit: salvato da Nick e Moz]
27 giugno 2011: Hanako-San. Una leggenda metropolitana giapponese consiglia di stare alla larga dalla terza cabina della toilette femminile. Che crediate o no ai fantasmi il mio consiglio è quello di trattenere la pipì e attendere che si liberi un’altra cabina. [Edit: salvato da Moz]
19 agosto 2011: I fantasmi di Netley. Nel XVIII secolo l’abbazia di Netley era considerata una delle più affascinanti di tutto il Regno Unito, riuscendo ad ispirare romanzieri del calibro di Horace Walpole e di Jane Austen. Oggi, sebbene resti ben poco della struttura originale, l’atmosfera che si respira passeggiando tra le rovine è la stessa di allora. Merito forse della sinistra figura di un monaco incappucciato che appare di tanto in tanto. [Edit: salvato da Nick e Donata]
22 novembre 2011: A snake of June. Tra i registi indipendenti più interessanti della nuova scena giapponese spicca il nome di Shinya Tsukamoto, genio cyberpunk e autore del capolavoro Tetsuo. In questo post facciamo la conoscenza del “serpente di giugno”, ovvero la trasposizione di una delle fantasie erotiche più rimarcate in Giappone: il voyeurismo. Edit: salvato da Michele]
19 febbraio 2012: Le visioni iconoclaste di Trouille. Un post alla scoperta di uno degli artisti francesi più controversi, un anarchico che non smise mai di denunciare con la sua pittura il sistema di collusione tra l’Esercito, la Chiesa e lo Stato. [Edit: salvato da Ivano]
24 febbraio 2012: Il castello di Otranto. Considerato universalmente il primo esempio di romanzo gotico, Il castello di Otranto di Horace Walpole è ricco di ingenuità, forzature e incongruenze. Ma è anche dannatamente affascinate. [Edit: salvato da Salomon]
21 marzo 2012: Spring Heeled Jack. Chi si nascondeva dietro l’inquietante figura di Spring Heeled Jack, quella singolare creatura del folklore inglese che vagava nelle notti londinesi del periodo vittoriano? Perché qualcuno afferma oggi di averla nuovamente avvistata? [Edit: salvato da Marco]
29 maggio 2012: Lo specchio di Giulia. Una storia vera o semplicemente l’opera di fantasia di un blogger? Qualunque sia la realtà, dopo aver letto questa storia non riuscirete più a spegnere la luce della vostra camera da letto serenamente. Soprattutto se c’è uno specchio nei paraggi. [Edit: salvato da Coriolano e Glò]

Questo è tutto per oggi. Anzi, questo è davvero tutto per il 2014. Il vostro blogger passa e chiude momentaneamente questo angolo di web e si augura di ritrovarvi ancora tutti nel 2015.
A questo punto non ci rimane che il brindisi!
E allora sollevo il calice e faccio tanti sinceri auguri di Buone Feste a tutti!
E che il vostro cotechino sia sempre ricco di lenticchie!
Un abbraccio forte forte….
Il Vostro Obsidian.


29 commenti:

  1. Ti rinnovo i miei auguri.
    Ci sentiamo più avanti.
    Adesso vado a "salvare qualche post triste e abbandonato". Che ci vuoi fare?
    Sono un filantropo!

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    1. Caro Nick, senza il tuo contributo quei 59 post sarebbero stati molti di più...

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  2. Io ho fatto un'operazione analoga, un anno fa (e durata fino a due mesi fa) con MoC Goldies, dove seleziono il meglio delle stagioni precedenti. E' un bel modo per riscoprire il passato.
    E quindi, vado a scoprire il tuo... :)

    Moz-

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    1. Mi ricordo dei tuoi Goldies... sicuramente una valida ed utile iniziativa, soprattutto per chi è online da tanti anni. Aveva fatto qualcosa del genere anni fa anche Gegge (che tu, inutile dirlo, dovresti conoscere)

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    2. Sì, lo conosco (anche se è sparito, poi tornato e ora sparito di nuovo...)
      Beh, i goldies sono un modo per ripercorrere il passato, anche assieme ai nuovi lettori^^

      Moz-

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    3. Il blogger di cui sopra è andato a razzo fino al giorno che si è sposato... poi purtroppo....

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  3. E' l'idea più bella di questo periodo in cui non si fa altro che riempire elenchi di canzoni, film e libri natalizi. Me lo salvo e lo propongo anche io.
    E tanti auguri, se il mio windows live space fosse sopravvissuto a Facebook sarebbe coetaneo del tuo.

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    1. Windows Live Space? Wow! Davvero roba da pionieri!
      Sono contento che hai deciso di portare avanti anche tu questa iniziativa. La seguirò volentieri!

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  4. Bella l'operazione Lazzaro *__* Ha assolutamente senso: un post può non avere avuto commenti per moltissimi motivi, non strettamente legati a quello che propone.
    Quindi, all'arrembaggio e via!

    Buone festività e Auguri per il 2015 ^^

    A presto e un abbraccio!

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    1. I post senza commenti di solito appartengono ai primi anni di vita di un blog. Riscoprirli di solito è interessante, ma per chi legge è quantomai difficile pescare nel mucchio ciò che davvero vale la pena di leggere.

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  5. Io non ho mai digerito Myspace. Ci entravo principalmente perché molti gruppi musicali, qualche anno fa, lo usavano per promuovere i loro dischi. Il problema è che molte pagine esigevano troppo: immagini enormi, slideshow, video, brani musicali... insomma, un gran casino. Non so se lì ti avrei seguito. Il mio inizio è stato invece su Splinder, ottima piattaforma italiana che ha chiuso i battenti nel 2011. Veramente ottima.
    Tanti auguri, quindi, per un sereno 2015!

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    1. Credo che su Myspace ci siano ancora parecchie band in cerca di un po' di visibilità. Il problema è che Myspace non è più visibile come una volta. Splinder? Me lo ricordo: molti blogger arrivano da lì...

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  6. Chissà! Magari te la rubo quest'idea... :)

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    1. Tecnicamente la ruberesti a Il buio in sala, che ne è stato l'ideatore originale....

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  7. Io ti salvo di sicuro quello su Trouille. Per ora ho avuto solo il tempo di guardare le immagini ma sono già innamorato *_*

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    1. Ottimo. Quasi quasi ce la si fa a salvarli tutti. Grazie.

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  8. "Un abbraccio forte forte…." a distanza, e ci siam capiti :D
    Buone feste anche a te!

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  9. Operazione Lazzaro completata! Yeppa! XD

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    1. Tutti i post salvati nel giro di 24 ore. Grazieeeee!!!!
      Se avessi saputo che sarebbe andata così avrei messo i link di tutti e 59 i post senza commenti!
      Vabbè... vorrà dire che ripeterò l'esperimento il prossimo anno ^__^

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    2. Potresti rifarlo sul serio.;)

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  10. Ahah, sono l'"ideatore" dei Lazzaro (in realtà ideato, come tu hai descritto benissimo, 5,6 anni fa in videoteca).
    Oltre a ringraziarti volevo salvare qualcosa ma hai fatto una strage al contrario, tutti vivi!

    Son contento.
    A presto :)

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    1. Sono rimasto stupito anch'io del grande salvataggio compiuto in così poco tempo. Grazie a te per aver ideato questa figata e per non avermi chiesto le royalties :D

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  11. Risposte
    1. Le monache morte sotto Natale non avrebbero portato bene. Grazie!

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  12. Bellissima l'operazione Lazzaro :)
    Un augurio grande!!!

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    1. Auguroni anche a te Manu! Un abbraccio!

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  13. Mi sembra un'idea davvero simpatica! Cercherò di spulciare i tuoi post più "antichi" per vedere se riesco a prendere parte a questa operazione Alzati e cammina ;)
    Quasi quasi potrei provare a mandare avanti il meme anche sul mio blog!
    Nel frattempo, però, ti auguro buone feste e buone vacanze! Un abbraccio :)

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    1. Non sarebbe male vedere l'operazione Lazzaro replicata anche da te. Sono sicuro che anche tu hai un sacco di post che varrebbe la pena recuperare. Buone Feste!

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