Erano anni che giravo intorno alla questione se parlare o meno, sul blog, di Kowai Onna (コワイ女), un interessante esempio di moderno horror giapponese il cui titolo si potrebbe tradurre, a beneficio di chi ama la precisione, come "Donne terrificanti". Nella realtà la traduzione scelta per il mercato internazionale, che al momento, se non mi è sfuggito qualcosa, si limita a una sola apparizione in DVD per il mercato tedesco, è decisamente meno banale. Mi viene anzi da dire che "Unholy Women" (donne infelici) sia in grado di centrare meglio il punto in quanto, come credo di aver ripetuto mille altre volte parlando di horror giapponesi, all'origine del perturbante c'è sempre il dolore. Kayako e Sadako, le iconiche protagoniste di Ju-On e Ring rispettivamente, sono forse l'esempio più facile da individuare nella sterminata produzione giapponese (e non parlo solo di cinema). Abbiamo avuto modo di conoscere assieme, qualche anno fa, la leggenda da cui ebbe origine la seconda delle due e non credo serva dilungarsi ancora oggi sull'argomento, sebbene la "creatura" (non so davvero come altro chiamarla) del primo episodio di "Unholy Women" esteticamente richiami proprio quel genere di J-horror.
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lunedì 29 novembre 2021
lunedì 6 marzo 2017
Traditi dalla fretta #1
Ed eccoci finalmente a questo primo appuntamento con la nuovissima rubrica Traditi dalla fretta. Come già anticipato nel "numero zero" introduttivo, questo nuovo appuntamento avrà presumibilmente una cadenza bimestrale, anche se la puntualità è un discorso che difficilmente riesco ad affrontare con la dovuta serenità.
Il progetto di base, come già detto, è quello di cercare una strada per recuperare il tempo perduto. No, forse non è questo il modo migliore per dirlo. Diciamo piuttosto che il mio è un modo per prendere nota di ciò che la velocità della vita mi ha fatto sfrecciare davanti ma che non mi ha concesso di approfondire. Un modo come un altro per farmi un nodo al fazzoletto, in poche parole: piccoli propositi di piccole cose da recuperare al più presto, prima che altre se ne accumulino e finiscano per sovrapporsi alle precedenti, consegnandole inevitabilmente all'oblio.
Non è necessariamente una dichiarazione d'intento; sarebbe infatti impossibile trovare tempo e spazio per tutto, ma perlomeno potrò dire di averci provato. Tutto il resto rimarrà un "what if" nel senso più classico del termine. Naturalmente il blog in tutto questo riveste un ruolo centrale: non è certo questo, d'altra parte, il posto per elencare i grandi propositi della vita come trovare un lavoro più appagante, smettere di fumare, cercare una casa più confortevole o rivedere quegli amici che ho trascurato da tanto tempo.
Questo è piuttosto il luogo dove elencare:
1) articoli che vorrei/dovrei scrivere sul blog ma che ancora non ho scritto
2) articoli sui blog degli altri che meritano attenzione
3) libri che vorrei leggere ed eventualmente discuterne sul blog
4) libri che ho già letto e i cui contenuti vorrei condividere sul blog con chi passa di qua
5) film che vorrei vedere ed eventualmente discuterne sul blog
6) film che ho già visto e i cui contenuti vorrei condividere sul blog con chi passa di qua
7) iniziative a cui vorrei partecipare ma che mi stanno rapidamente sfuggendo dalle dita
8) iniziative a cui ho partecipato senza darne alcun rilievo sul blog
9) musica, mostre, spettacoli, eventi, concorsi e tutto ciò che è condivisibile sul blog
10) varie ed eventuali, a seconda di come potrebbe evolversi questa rubrica
Non tutti i punti suddetti, per ovvi problemi di spazio, appariranno a ogni appuntamento con "Traditi dalla fretta", ma tre o quattro di essi penso proprio di poterli onorare tranquillamente. Cominciamo subito? Cominciamo.
Il progetto di base, come già detto, è quello di cercare una strada per recuperare il tempo perduto. No, forse non è questo il modo migliore per dirlo. Diciamo piuttosto che il mio è un modo per prendere nota di ciò che la velocità della vita mi ha fatto sfrecciare davanti ma che non mi ha concesso di approfondire. Un modo come un altro per farmi un nodo al fazzoletto, in poche parole: piccoli propositi di piccole cose da recuperare al più presto, prima che altre se ne accumulino e finiscano per sovrapporsi alle precedenti, consegnandole inevitabilmente all'oblio.
Non è necessariamente una dichiarazione d'intento; sarebbe infatti impossibile trovare tempo e spazio per tutto, ma perlomeno potrò dire di averci provato. Tutto il resto rimarrà un "what if" nel senso più classico del termine. Naturalmente il blog in tutto questo riveste un ruolo centrale: non è certo questo, d'altra parte, il posto per elencare i grandi propositi della vita come trovare un lavoro più appagante, smettere di fumare, cercare una casa più confortevole o rivedere quegli amici che ho trascurato da tanto tempo.
Questo è piuttosto il luogo dove elencare:
1) articoli che vorrei/dovrei scrivere sul blog ma che ancora non ho scritto
2) articoli sui blog degli altri che meritano attenzione
3) libri che vorrei leggere ed eventualmente discuterne sul blog
4) libri che ho già letto e i cui contenuti vorrei condividere sul blog con chi passa di qua
5) film che vorrei vedere ed eventualmente discuterne sul blog
6) film che ho già visto e i cui contenuti vorrei condividere sul blog con chi passa di qua
7) iniziative a cui vorrei partecipare ma che mi stanno rapidamente sfuggendo dalle dita
8) iniziative a cui ho partecipato senza darne alcun rilievo sul blog
9) musica, mostre, spettacoli, eventi, concorsi e tutto ciò che è condivisibile sul blog
10) varie ed eventuali, a seconda di come potrebbe evolversi questa rubrica
Non tutti i punti suddetti, per ovvi problemi di spazio, appariranno a ogni appuntamento con "Traditi dalla fretta", ma tre o quattro di essi penso proprio di poterli onorare tranquillamente. Cominciamo subito? Cominciamo.
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