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lunedì 6 marzo 2017

Traditi dalla fretta #1

Ed eccoci finalmente a questo primo appuntamento con la nuovissima rubrica Traditi dalla fretta. Come già anticipato nel "numero zero" introduttivo, questo nuovo appuntamento avrà presumibilmente una cadenza bimestrale, anche se la puntualità è un discorso che difficilmente riesco ad affrontare con la dovuta serenità.
Il progetto di base, come già detto, è quello di cercare una strada per recuperare il tempo perduto. No, forse non è questo il modo migliore per dirlo. Diciamo piuttosto che il mio è un modo per prendere nota di ciò che la velocità della vita mi ha fatto sfrecciare davanti ma che non mi ha concesso di approfondire. Un modo come un altro per farmi un nodo al fazzoletto, in poche parole: piccoli propositi di piccole cose da recuperare al più presto, prima che altre se ne accumulino e finiscano per sovrapporsi alle precedenti, consegnandole inevitabilmente all'oblio.
Non è necessariamente una dichiarazione d'intento; sarebbe infatti impossibile trovare tempo e spazio per tutto, ma perlomeno potrò dire di averci provato. Tutto il resto rimarrà un "what if" nel senso più classico del termine. Naturalmente il blog in tutto questo riveste un ruolo centrale: non è certo questo, d'altra parte, il posto per elencare i grandi propositi della vita come trovare un lavoro più appagante, smettere di fumare, cercare una casa più confortevole o rivedere quegli amici che ho trascurato da tanto tempo.
Questo è piuttosto il luogo dove elencare:
1) articoli che vorrei/dovrei scrivere sul blog ma che ancora non ho scritto
2) articoli sui blog degli altri che meritano attenzione
3) libri che vorrei leggere ed eventualmente discuterne sul blog 
4) libri che ho già letto e i cui contenuti vorrei condividere sul blog con chi passa di qua
5) film che vorrei vedere ed eventualmente discuterne sul blog
6) film che ho già visto e i cui contenuti vorrei condividere sul blog con chi passa di qua
7) iniziative a cui vorrei partecipare ma che mi stanno rapidamente sfuggendo dalle dita
8) iniziative a cui ho partecipato senza darne alcun rilievo sul blog
9) musica, mostre, spettacoli, eventi, concorsi e tutto ciò che è condivisibile sul blog
10) varie ed eventuali, a seconda di come potrebbe evolversi questa rubrica
Non tutti i punti suddetti, per ovvi problemi di spazio, appariranno a ogni appuntamento con "Traditi dalla fretta", ma tre o quattro di essi penso proprio di poterli onorare tranquillamente. Cominciamo subito? Cominciamo.

venerdì 13 marzo 2015

Ore d'orrore: la mummia (Pt.2)

Senza nascondere una lacrima di commozione, giunge oggi al capolinea il quarto ed ultimo episodio della rubrica "Ore d'orrore".
TAH DAH! Colpo di scena! Ebbene sì, come avrete sicuramente immaginato (il banner qui a lato poteva essere un indizio), "Ore d'orrore" conclude infatti oggi il suo percorso su Obsidian Mirror. Una conclusione che potrebbe però non essere definitiva perché, attenzione, ad una prima stagione a volte ne segue una seconda, no?
L'eventualità che l'appuntamento con "Ore d'orrore" possa un giorno ritornare dipende ovviamente da tanti fattori, primo tra tutti la disponibilità di colui che scrive i testi, vale a dire il blogger itinerante, il samurai senza padrone, il wanderer della blogosfera, all'anagrafe Marco Lazzara. Il secondo fattore è il sottoscritto, ovviamente, che potrebbe decidere di far valere il suo immenso e antidemocratico potere di amministratore. Il terzo fattore infine è forse il più importante: gli antagonisti. Di cosa ci resta infatti da parlare? Quali altri mostri vogliamo scatenare addosso al nostro scienziato? Questo è un invito a tutti voi, cari lettori: lasciate una vostra preferenza nei commenti alla fine di questo post. Volete morti viventi, uomini invisibili, scienziati pazzi, lucertole giganti? Non abbiate timore ad essere cattivi e scatenate la vostra fantasia! Chissà che non siate fortunati e che il vostro guanto di sfida venga raccolto... vero dott. Lazzara?

lunedì 9 marzo 2015

Ore d'orrore: la mummia (Pt.1)

...ed infine eccoci di nuovo qua. Ancora una volta, la quarta per esattezza, il piccolo chimico piemontese torna ad essere protagonista sulle pagine virtuali di Obsidian Mirror con un nuovo capitolo della saga "Ore d'orrore".
Dopo aver regolato vampiri, mostri e lupi mannari non rimane che una sola sfida da affrontare per il nostro dottor Marco Lazzara.
Sicuramente la più terribile, la più angosciante, la più impegnativa, direte voi, miei piccoli lettori. Ma potrebbe davvero una semplice mummia impensierire un torinese? Come potrebbe un disarticolato ammasso di bende e ossa, privo di organi interni, avere qualche possibilità di fronte ad uno che tra i corridoi del Museo Egizio ci ha giocato a palla da bambino?
Questa volta tutti pronostici sembrano essere dalla parte del nostro beniamino ma, come ben sanno gli sportivi, i pronostici servono soltanto per essere smentiti. Incrociamo quindi le dita e addentriamoci senza alcuna esitazione nel vivo di questa ennesima sfida tra fantasia e realtà. Ancora una volta, come è ormai tradizione consolidata, il vostro Obsidian Mirror si mette in disparte e lascia le chiavi di casa al suo ospite. Mi raccomando di dare da bere alla pianta carnivora. L'ultima volta, al mio rientro, mi è parsa un po' sofferente...

giovedì 29 gennaio 2015

Ore d'orrore: il lupo mannaro (Pt.3)

Sembra incredibile, ma due post non sono bastati al nostro Van Helsing piemontese per avere ragione dei canini affilati del lupo mannaro. Forse l'idea di augurargli "in bocca al lupo" la volta scorso lo ha lasciato un attimino interdetto? Non lo sapremo mai. Questa volta però, concorderete con me, bisogna necessariamente che la questione giunga al termine. Non importa chi sarà ad uscire trionfatore dallo scontro finale: l'importante è che ci sia una soluzione, altrimenti questo blog finirà per incagliarsi in questa serie di articoli e non andrà più avanti nel suo inesauribile programma.
Siete quindi pronti per i tempi supplementari? Se non lo siete mi dispiace per voi, perché il nostro impavido guerriero in camice bianco pare proprio esserlo e, stavolta, non sembra voler concedere altro spazio al suo nemico.
E allora avventuriamoci senza altro indugio nella sezione più scientifica della discussione, aspetto che, come ho notato altre volte, sembra essere quello di maggior richiamo per i lettori del blog. Concetti in un certo senso abbastanza complessi ma indubbiamente affascinanti. E complimenti a chi di voi troverà la forza di lasciare un commento: personalmente, quando Marco Lazzara parte in quarta a parlare di cose tecniche, io sono terrorizzato....

domenica 25 gennaio 2015

Ore d'orrore: il lupo mannaro (Pt.2)

Chi tra di voi segue questo blog da molto tempo avrà certamente sperimentato una vaga sensazione di deja-vu leggendo la prima parte di questo episodio di Ore d'orrore. Oggi, prima che proviate una seconda sensazione, in tutto e per tutto identica, ve ne spiego il motivo.
Esattamente due anni fa, nel gennaio 2013, su Obsidian Mirror usciva un articolo in due parti (qui e qui) intitolato "Uomini e lupi". Qualcuno ricorderà anche che in quel periodo acquistai ad una fiera libresca milanese un piccolo saggio dal titolo “I guerrieri-lupo nell’Europa arcaica” (di Christian Sighinolfi, Edizioni Il Cerchio) che ispirò in buona parte la realizzazione di quel vecchio articolo (quel qualcuno risponde al nome di Salomon Xeno, collega blogger che incontrai per la prima volta proprio in quell'occasione e dal quale, a proposito, avanzo ancora un caffè) ^__^.
Con questo non voglio dire che i post che stanno uscendo in questi giorni siano dei doppioni di quelli usciti allora. Al di là degli aspetti folcloristici del lupo mannaro, che sono quelli che sono e non potrebbero essere in alcun modo diversi (se non nella scelta delle parole da parte di chi li ha scritti), c'è un motivo fondamentale per non perdersi questa nuova versione: sto parlando ovviamente dell'aspetto medico e scientifico, visto che stavolta a parlarne è proprio un esperto della materia. Lettura che può essere perfettamente integrata con quella di quei miei vecchi post dove, tra le altre cose, si cerca anche di ricostruire l'origine del famoso detto "in bocca al lupo" (che è anche il nostro augurio odierno per il dottor Lazzara).

mercoledì 21 gennaio 2015

Ore d'orrore: il lupo mannaro (Pt.1)

Superata indenne la boa del nuovo anno, il piccolo chimico torinese torna ad essere protagonista sulle pagine di Obsidian Mirror con il terzo appuntamento con l'attesissima rubrica "Ore d'orrore" che, se non vi dice nulla, vi invito a recuperare cliccando sull'etichetta omonima.
Dove eravamo rimasti? Avevamo incrociato la spada prima con il conte Dracula, il principe dei vampiri, e in seconda battuta avevamo fatto i conti con il mostro di Frankenstein. Entrambi brillantemente sconfitti grazie alla magiche arti oratorie del nostro fiero alleato. Ma ora? Cosa ci aspetta questa volta? Forse un nuovo pericolo sta avvicinandosi a noi comuni mortali? Oggi è una notte di luna piena, lo avevate notato? E lo sentite anche voi questo pungente profumo di fiori d'aconito? Se due indizi fanno una prova allora i nostri dubbi non possono che lasciare spazio alle certezze: questa volta il nostro blogger senza blog dovrà combattere contro un temutissimo lupo mannaro, un avversario il cui morso non lascia scampo. Finora abbiamo scherzato, ma questa volta speriamo davvero che chi si è fatto carico della nostra difesa abbia davvero considerato la devastante ferocia del nostro avversario. I proiettili d'argento? Sono stati preparati? Tutto a posto? No, era solo per chiedere, non è che non ci fidiamo.....

giovedì 4 dicembre 2014

Ore d'orrore: Frankenstein (Pt.2)

Eccoci nuovamente a noi, piccoli mostriciattoli. Non pensiate di poter farla franca nascondendovi dietro il vostro modem o infilando la testa nella tastiera virtuale del vostro tablet.
Non sarà certo un semplice schermo capacitivo a proteggervi da questo nuovo episodio di "Ore d'orrore", rubrica curata dal Fiero Alleaten Herr Doktor Lup Mann Marcus Lazzaren, ovverossia lo scienziato in camice bianco che in questo preciso istante sta già affilando le sue provette e i suoi alambicchi per lo scontro finale che si terrà poche righe più in basso.
Se una connessione lenta potrebbe, in via del tutto teorica, rimandare di qualche nanosecondo il vostro inevitabile destino, state però certi che il Van Helsing della Bassa, qui presente, farà di tutto per rimandare il più possibile la vostra fine.
Il che, se guardiamo il tutto da un'altra prospettiva, potrebbe significare solo un prolungamento delle vostre agonie... ma diciamo che per il momento è meglio non pensarci. Chi vincerà questo secondo e ultimo round? Non vi resta che mettervi comodi in poltrona, avvicinare quella vasca di popcorn che sta scoppiettando nel forno a microonde, agguantare quella fantastica birra gelata che fa capolino dallo sportello del frigorifero e poi... via le scarpe, copertina tattica, micio sulle ginocchia e... stare a guardare!
Bling, blong! Intermezzo pubblicitario: se vi sarà piaciuto lo spettacolo odierno, non dimenticate che, per la seconda serata, potete gustarvi le repliche di due miei vecchi post: quello sul Golem e quello sul Frankenstein preistorico delle isole Ebridi.

domenica 30 novembre 2014

Ore d'orrore: Frankenstein (Pt.1)

Ben ritrovati, o piccoli lettori che nulla ormai temete. Solo poche settimane sono trascorse dall'avvincente battaglia tra il vampiro e il nostro Van Helsing piemontese, il dottor Marco Lazzara, conclusasi come tutti ricorderete con la vittoria di quest'ultimo. Nemmeno il tempo di tirare il fiato ed ecco che all'orizzonte si staglia una nuova entusiasmante sfida. Questa volta la sfida sarà "dottore contro dottore". Questa volta non ci sarà alcun vantaggio per il nostro blogger itinerante. Il nostro eroe dovrà misurarsi con un personaggio che è padrone della scienza almeno quanto lui. Signore e signori, sta per affacciarsi su questo blog la macabra figura del dottor Victor Frankenstein, il quale cercherà di opporre la sua agghiacciante creatura, assemblata utilizzando pezzi di cadavere, al coraggio di colui che già vinse il vampiro! Riuscirà la scienza odierna ad avere la meglio sulla scienza dei primi anni del XVIII secolo? Riuscirà Marco Lazzara  a proteggere voi ignari lettori da questa nuova minaccia? Lo scoprirete tra pochi istanti, giusto il tempo di sistemare il testo, posizionare le immagini e di programmare il post. Quando lo leggerete io sarò ormai lontano, nascosto in un luogo sicuro ad attendere fiducioso l'esito dello scontro. E voi? Avete il coraggio di stare a guardare? Ebbene, se è così, questo è il momento di dimostrarlo. Buona fortuna!

giovedì 16 ottobre 2014

Ore d'orrore: il vampiro (Pt.2)

Ben ritrovati miei piccoli fifoni. Siamo giunti alla seconda e ultima parte dello speciale "Ore d'orrore" dedicato al principe dei non-morti. Oggi scopriremo se il nostro misterioso guest-blogger (che misterioso ormai non lo è più) riuscirà a vincere lo scontro finale col vampiro. La cruenta battaglia consumatasi solo qualche giorno fa qui sul blog si era conclusa senza vinti né vincitori ma, stavolta, bisognerà assolutamente portare al pettine tutti i nodi. 
Voi cosa dite? Riuscirà il nostro Marco Lazzara, chimico di giorno e cacciatore di mostri la notte, a portare a casa la vittoria?
Ce lo auguriamo tutti. Ce lo auguriamo per lui, visto che ci siamo ormai affezionati al nostro mitico blogger itinerante, e ce lo auguriamo per noi, visto che ben altri mostri, forse ancora più spaventosi, attendono il loro turno. 
Per non saper né leggere né scrivere, il sottoscritto ancora una volta nasconderà la testa sotto la sabbia in attesa che tutto finisca e che il mondo venga liberato da uno dei suoi incubi più atavici. Il mio consiglio, per ora, è quello di non gettare ancora crocifissi e collane d'aglio nella spazzatura perché, nella remota ipotesi Marco Lazzara dovesse fallire nel suo intento, potrebbe tornarci utile ricorrere ai vecchi e classici metodi. Ma basta dilungarsi in pu##anate! Lascio la parola al nostro Van Helsing di fiducia!

domenica 12 ottobre 2014

Ore d'orrore: il vampiro (Pt.1)

È giunto finalmente il grande giorno. Il momento in cui si scoperchiano le tombe e i passi pesanti di una moltitudine di creature della notte, assetate di sangue, percuotono la terra in cerca di coloro che temono il buio. E voi? Avete paura del buio? Ci sono molte buone ragioni per avere paura del buio, recitava tanti anni fa una celebre commedia horror. 
Ma oggi siamo qui per fare luce su quel buio, siamo qui per allontanare quelle arcane fobie che attanagliano il nostro riposo notturno. Si alza il sipario di "Ore d'orrore", signore e signori! 
Come promesso qualche giorno fa, oggi parte una nuova rubrica curata da un ospite d'eccezione, un ospite il cui nome è rimasto sino ad ora nascosto nell'ombra ma che, finalmente,  verrà rivelato.
Un ospite che vi prenderà per mano e vi porterà in quei territori inesplorati dove i vostri incubi si confondono con la realtà. Un mostro di scienza che cercherà di contrapporsi ai mostri classici della tradizione, portandone alla luce i punti deboli e affondando i propri colpi con la sola forza della ragione. Riuscirà nel suo intento? Non ci è dato di saperlo..... ma voi siete pronti a combattere le vostre paure? Siete curiosi di sapere come andrà a finire? Non vi tedierò oltre, quindi. Anche perché vedo già avvicinarsi il primo nemico... e di conseguenza per me è ora di fuggire in un posto più sicuro. Tornerò quando tutto sarà finito, se ci sarete ancora. In bocca al... vampiro!

venerdì 3 ottobre 2014

Un mostro di scienza

L’ho già detto che settembre è finito? Ah sì, l’ho detto nel mio post precedente. Non mi resta quindi che parlare di ottobre, che è appena cominciato, e dei progetti in cantiere da qui alla fine dell’anno. Progetti che in verità non sono moltissimi. Ultimamente, forse per via di qualche strano allineamento planetario, sembra che il sottoscritto non riesca più come un tempo a produrre articoli in quantità sufficiente per poter vivere a lungo di rendita. Solo un anno fa di questi tempi il blog aveva nel cassetto almeno una dozzina di articoli da poter sguainare nei tempi di magra. Oggi ci sono giusto un paio di cose che, sebbene garantiscano ancora quel minimo di “effetto cuscino” per arrivare al fine settimana successivo, non permettono al blogger qua presente di dormire troppo sugli allori. Ed è proprio qui che sale in cattedra colui che, benedetto il nome suo, ha concepito il concetto di “guest blogging”. Ma andiamo con ordine.
La situazione di emergenza in cui mi trovo si può ricondurre a vari fattori, primo tra tutti forse la mancata chiusura estiva del blog. Sono stati diversi infatti i blogger che hanno salutato i propri lettori all’inizio di agosto per poi riprendere belli riposati (ma soprattutto ricchi di materiale postereccio), a settembre. Il sottoscritto si è intestardito a voler lavorare senza tregua, nonostante le statistiche del blog, al netto dello spam, confermavano la sensazione che non ci fosse nessuno in giro. 

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