venerdì 12 aprile 2013

Suicide Mouse

Topolino. Chi di noi da bambino non ha mai sfogliato un albo di Topolino? Tutti, vero? Sono pronto a scommettere che ognuno di noi ha imparato a leggere iniziando proprio dalle coloratissime vignette con le avventure dei personaggi di Walt Disney. Che belli! E che ricordi! Ancora oggi conservo gelosamente alcuni di quei giornalini, quelli che mi erano piaciuti di più, quelli che mi hanno accompagnato negli anni della crescita e che non potrei mai dimenticare. Non ho idea di come sia Topolino oggi, ma per chi come me era un bambino negli anni Settanta del secolo scorso, Topolino era qualcosa di ineguagliabile. Ricordo le sue avventure su altri mondi, le sue indagini a supporto del maldestro commissario Basettoni, la terrificante minaccia di Macchia Nera e quella, tutt’altro che terrificante, dei poveri Bassotti. E poi c’erano Pippo, Pluto, Minnie e mille altri. Ricordo anche che mi divertivo a ritagliare le immagini dei personaggi di Walt Disney e, stringendo a me il mio tubetto di colla preferito (il mitico Vinavil), mi aggiravo per casa appiccicando figurine dappertutto, sui mobili, sul frigorifero, il tutto con buona pace di mia madre, da tempo rassegnata alle mie scorribande creative. E poi c’erano i punti del Club di Topolino, che non ho mai capito a cosa servissero ma li ritagliavo e li conservavo in una busta da lettere. Armato di forbici e colla ho fatto a pezzi decine di giornalini e, ripensandoci adesso, è un vero peccato. Ho perduto per sempre chissà quante meraviglie.
Per citarne una tra tutte, c’era una saga a puntate dal titolo “Storia e gloria della dinastia dei paperi”, che narrava le vicende degli antenati dei nostri beniamini, dalle origini della civiltà all’Egitto dei Faraoni, dal Medioevo alla conquista del West alla fino ai giorni nostri. C’era anche un unico filo conduttore che legava assieme tutti gli episodi e, se non mi sbaglio, c’era anche un concorso legato alla saga. Purtroppo il tempo ha cancellato in parte la mia memoria  ed oggi non mi resta molto di più di quello che ho scritto qui sopra. Sono quasi sicuro comunque che fosse il 1978 visto che, questo lo ricordo bene, su quegli stessi albi si parlava parecchio dei Mondiali di Calcio argentini, che ebbero luogo proprio in quell’anno (nota per le mie lettrici: non stupitevi… è una caratteristica tipicamente maschile quella di associare i periodi della propria vita agli avvenimenti calcistici).

Come dicevo all’inizio, però, alcuni di quei giornalini sono incredibilmente sopravvissuti al bambino che ero, hanno attraversato i decenni e sono giunti pressoché intatti fino al me adulto di oggi. Tra questi un simpatico volumetto dal titolo “Gli anni ruggenti di Topolino”: si tratta in realtà, più che di un giornalino, di una vecchia edizione Oscar Mondadori a fumetti,  una sorta di “edizione speciale deluxe” con il meglio del Topolino delle origini, quello anni ’30, rigorosamente in bianco e nero (e forse proprio per questo sopravvissuto alle mie sforbiciate). Una sorta di reliquia, insomma. Chissà quanto ci potrei ricavare su ebay? Ehm.. vabbè.. scusate… era solo un pensiero malsano. Non ho veramente l’intenzione di privarmene. Stavo dicendo? Ah già.. il Topolino delle origini. Non so se ve lo ricordate o se lo avete mai visto: era un Topolino molto diverso da quello che tutti noi conosciamo. Innanzitutto era disegnato in bianco e nero, il che era dal mio punto di vista una cosa assolutamente inaccettabile. In secondo luogo gli stessi lineamenti del topo disneyano erano molto più grezzi, più spigolosi, disegnati forse da una mano incerta o meno in sintonia con il personaggio. Insomma, non solo non mi piaceva, ma mi faceva persino un po’ paura. E forse avevo ragione ad aver paura…

Diversi anni fa infatti, un critico cinematografico statunitense (di cui ometto il nome), mentre stava raccogliendo del vecchio materiale per realizzare un DVD sulle origini di Topolino, incappò in un cartone animato decisamente strano. Secondo le fonti, non si trattava di nulla di speciale. Era solo un loop continuo di Topolino che camminava su un marciapiede, davanti ad una serie di palazzi. Il video proseguiva per circa due o tre minuti prima di chiudersi in dissolvenza. Invece delle solite graziose musichette che ci si aspetterebbero da un cartone animato Disney, la melodia di questo video era decisamente inquietante: una serie di accordi dissonanti, pestati su un pianoforte per un minuto e mezzo, che andava via via trasformandosi in un rumore indistinto. Quello non era il solito vecchio e allegro Topolino che abbiamo tutti amato, Topolino non ballava, né tantomeno sorrideva: si limitava a camminare, con un’espressione afflitta. Il cartone fu scartato perché ritenuto di qualità troppo scadente per trovare posto su un DVD, ma l’uomo ne tenne tuttavia per sé una copia in digitale poiché, al di là di tutto, restava pur sempre una creazione del vecchio Walt. Fu proprio riguardandolo sul computer che egli un giorno si rese conto di un particolare che fino a quel momento gli era sfuggito: il cartone animato durava 9 minuti e 4 secondi!

Riporto qui di seguito uno stralcio del suo stesso diario, così come l’ho trovato: “Non mi ero accorto prima di allora che ci fosse qualcos’altro oltre ai tre minuti che avevo già analizzato. Mi trovo qui davanti al computer emozionato come un bambino davanti ad una scoperta meravigliosa. Tra pochi istanti ne saprò di più. Ecco… dopo la dissolvenza in nero, il video rimane tale fino al sesto minuto… poi la scena ritorna su Topolino che cammina. Il sottofondo musicale è diverso questa volta: quasi un mormorio, ma non sembrano parole… assomigliano di più ad un pianto gorgogliato. Il rumore diventa sempre più indistinguibile… le immagini si trasformano in qualcosa di inquietante… il marciapiede comincia ad andare in direzioni che sembrano impossibili… il viso affranto del topo comincia ad arricciarsi lentamente in un sorrisetto sadico. Ecco.. sono arrivato al settimo minuto… Mio Dio… il mormorio si è trasformato in un urlo raccapricciante… l'immagine è ancora più oscura. Stanno comparendo dei colori! Pazzesco! Come è possibile? Al quel tempo i colori non erano ancora possibili. La faccia di Topolino inizia a cadere a pezzi.. E’ incredibile! I suoi occhi rotolano sotto al suo mento come biglie, i palazzi diventano macerie fluttuanti a mezz'aria e…. manca poco alla fine ormai…  ecco sta per succedere qualcosa… Mio Dio….”
La leggenda vuole che egli non finì mai di visionare il filmato. Si alzò ed uscì dal proprio studio, si recò nel soggiorno dove era riunita la propria famiglia e, impallidito, disse ad alta voce ai presenti: "La vera sofferenza non è ancora conosciuta". Detto questo prese la pistola, se la infilò in bocca e premette il grilletto.

Di quel video maledetto si sono perse le tracce. Forse dimenticato, forse distrutto, forse sepolto in qualche archivio dell’FBI. Qualcuno che afferma di averlo visto sostiene che l'ultimo fotogramma del video riporta un frammento di testo in cirillico, che approssimativamente significa: "Le viste dell'Inferno riportano dentro chi le vede." Ma questo non è possibile verificarlo perché, come detto, il video è andato perduto per sempre. Oppure no?

26 commenti:

  1. RIcorda la cassetta di the ring...

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  2. Io non guarderò il video - sì, sono fifona.
    Mi hai fatto venire i brividi con questo articolo, mannaggia.

    Passiamo a una nota meno spaventosa: ho un fratello, quindi l'abitudine di ragionare secondo "pietre miliari calcistiche" mi è nota ;)

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  3. @ Luca - Come Ring e come chissà quanti altri. Le leggende hanno sempre un origine in comune. Poi i dettagli si modifica mano a mano che essa si diffonde
    @ Camilla - La verità? Nemmeno io l'ho visto fino alla fine. Non si sa mai.

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  4. Io l'ho visto tutto! Io l'ho visto tutto! Vado a uccidere una Fiesta... a *mangiare* una Fiesta. Mi è venuta voglia di cioccolato .____.

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    1. Visto tutto? Oddio... tutto bene? Mi sa che mi sono giocato un follower +_+

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    2. è una cavolata pazzesca...c'è su youtube e...francamente....dopo tutti gli horror che ho visto questo non mi ha fatto per niente paura! l'unico problema....non voglio più vivere....

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    3. ...che è un problema non da poco, mi pare.

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  5. anche io ho chiaramente pensato a the ring... bel post! :)

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    1. Ma quanti nuovi commentatori a questo giro! Grazie. Benvenuta a te e a tutti! The Ring? Si, è vero, ci ho pensato anch'io.

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  6. Beh, insomma, dai l'ho visto e si sopravvive.
    Non so perchè mi è venuta voglia di dolci....vado ad affetta...vado a tagliar....vado a prendermi una fetta di torta.
    Se t'interessa esiste un fumetto spagnolo che narra di come Disney scoprì Lovecraft e il Necronomicon e poi realizzò un cartoon dalle atmosfere malate. Che sia questo?
    (Musica demoniaca in sottofondo con contorno di schianti di fulmini )

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    1. Un fumetto spagnolo? Interessante.... dove lo trovo?

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  7. Il video è abbastanza terribile, ma devo dire che il post è ben più terrorizzante... mi hai fatto venire i brividi!

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  8. Post interessantissimo. Adoro questo genere di leggende metropolitane.
    E poi il vecchio Walt di segreti ne aveva parecchi, e sull'utilizzo di messaggi subliminali (solitamente innocui) la Disney è sempre stata in prima fila.
    O almeno così dicono i complottisti.

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  9. accoppiata vincente post+video,grande!

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  10. @ Moro - Ho cercato infatti di aggiungere qualcosa di mio nell'articolo. La stessa storia, come l'avevo letta altrove. è un attimino diversa.
    @ Alex - Vero. La Disney è stata spesso accusata di trasmettere messaggi subliminali a sfondo satanico o sessuale. Il caso più noto è forse quello del simbolo fallico in bella vista sulla locandina de "La Sirenetta". Ora che ci penso avrei potuto accennare qualcosa in merito a questa faccenda nel post qui sopra. Grazie per aver colmato questa lacuna.
    @ Donata - Troppo buona, come sempre...

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  11. Ho letto solo il post dato che qui non riesco a vederlo. Magari più tardi. Il post è inquietante.

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    1. Il fatto di non aver più tue notizie mi preoccupa un pochino. Avrai mica visto il video e.... naaaah!

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    2. No, mi ero solo completamente dimenticato avendo perso il feed! Ora l'ho visto (saltando in avanti perché sono suggestionabile) e devo dire che anche il corto è inquietante. Visto da soli e al buio dev'essere... brrr...
      Insomma, ci riservi sempre delle chicche! ^^

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  12. Bel post Boss! Ho visto il video ed è abbastanza inquietante ma le urla sono strazianti! La fine mi ha deluso un pochino. Certo che se dovesse vedere questo filmato una persona depressa e che magari soffre di epilessia, qualcosa potrebbe anche succedergli! ;)
    Ho fatto però una scoperta che in un primo momento mi ha fatto accapponare la pelle e mi ha turbato un pochino: ho notato che durante la riproduzione del filmato ci sono dei flash apparentemente bianchi. Ho pensato che potessero essere dei fotogrammi che contenessero dei messaggi subliminali, così ho scaricato il filmato, l'ho aperto con virtual dub e sono andato a pescare quei flash che in effetti durano un solo fotogramma. Inizialmente sembravano solo schermate chiare con qualche pixel più scuro ed alcuni aloni, però mi sembrava strano non fossero completamente bianchi. Vedendomeli uno ad uno ad un certo punto ho avuto una strana sensazione di disagio, infatti mi è apparso come un volto che mi fissava! Non era un immagine nitida, ma sembrava piuttosto quelle immagini in negativo che le fissi per un tot di tempo e si imprimono nella retina per qualche secondo, un po' come succede per la pellicola fotografica. Ho fatto degli screen shoot e li ho importati in photoshop dove li ho convertiti in negativo e... brrr Sono uscite delle immagini di un volto (quasi in 3D) che si gira, ti fissa e ride!
    Ora, sicuramente il filmato non è originale, ma perchè chi l'ha fatto si è preso la briga di inserire delle immagini in negativo anzichè una schermata bianca?
    http://www.imagestime.com/show.php/852821_faceoriginal.jpg.html
    http://www.imagestime.com/show.php/852815_face1.jpg.html
    http://www.imagestime.com/show.php/852816_face2.jpg.html
    http://www.imagestime.com/show.php/852817_face3.jpg.html
    http://www.imagestime.com/show.php/852818_face4.jpg.html
    http://www.imagestime.com/show.php/852819_face5.jpg.html
    http://www.imagestime.com/show.php/852820_face6.jpg.html

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    1. Mamma mia! Mauro, sei un mito! Le immagini che hai ricatavo sono davvero impressionanti. Mi chiedo anch'io chi si sia preso la briga di buttarcele dentro... Forse la stesso Disney? Non sarebbe la prima volta visto che già in "Bianca & Bernie", per esempio, ha infilato un fotogramma un po' piccante (guarda qua). O forse in questo caso è solo un buontempone? L'immagine in negativo può trovare una spiegazione nelle necessità di mettere un fotogramma "chiaro" all'interno di una sequenza di fotogrammi "scuri", allo scopo di farlo meglio saltare all'occhio degli spettatori più attenti... almeno credo. Ad ogni modo sei un grande. Grazie per il contributo.

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    2. Impressionante...... anche io ho avuto l'impressione di alcuni fotogrammi particolari ( non questi volti che ho scoperto ora), comunque come delle retro-immagini o roba del genere ...... inquietante. Bravo .

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    3. Davvero inquietante. Sono d'accordo.

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  13. scusate ma si capisce chiaramente che questa versione del cartone è cmq un fake: i palazzi dietro sono in grafica computer, e anche l'effetto distorsione. se mai sta storia fosse autentica il cartone originale potrebbe essere questo: http://www.youtube.com/watch?v=mtmVD0EZbIA
    ha anche lo stesso audio.

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  14. qui si vede meglio: http://youtu.be/euIAQ2bcnVQ

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    1. Quello che dici tu è effettivamente fatto molto meglio. Grazie per il contributo!

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