mercoledì 19 ottobre 2016

Tutto inizia da O

Tutto è iniziato in realtà all'inizio di marzo, almeno per quanto mi riguarda. Alcuni di voi forse si ricorderanno di quel post abbastanza anomalo per i miei standard con il quale annunciavo l'apertura delle iscrizioni per il XII Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico organizzato dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare
Oggi, praticamente sette mesi dopo tale segnalazione, e praticamente a pochi giorni dalla partenza del Lucca Comics, torno sull'argomento per chiudere virtualmente quel cerchio che avevo iniziato. 
Quella segnalazione, una delle poche se non credo l'unica apparsa in tanti anni di blogging, è stata una simpatica eccezione alla regola non scritta che vorrebbe che da queste parti non si parlasse di nulla a scatola chiusa. Tecnicamente le cose non andarono esattamente in quel modo: scorrendo infatti la lista dei vincitori delle edizioni precedenti, notai la presenza di nomi piuttosto interessanti nel panorama del fantastico italiano e, conoscendone tra essi diversi, decisi che valeva senz'altro la pena promuover un'iniziativa che poteva in qualche modo produrre dei risultati interessanti. È andata davvero così? Su questo punto potremo tornare solo in un secondo tempo. Oggi intanto possiamo iniziare a fare i primi nomi. 
Prima di tutto però cominciamo con lo svelare la copertina dell'antologia che ne è risultata, la cui grafica è firmata da Valeria De Caterini e il cui titolo prende il nome dal racconto vincitore del trofeo, Maurizio Ferrero. Una vittoria sicuramente non facile visto che quest'anno si sono messi in gioco qualcosa come quattrocento candidati.

Il volume sarà presentato in occasione della rassegna Lucca Comics & Games (28 ottobre - 1 novembre), nel corso della premiazione del XXII Trofeo RiLL e di SFIDA 2016, un concorso parallelo riservato a coloro che in passato sono giunti una o più volte in finale al Trofeo RiLL. La nuova uscita della serie Mondi Incantati ospita quindici racconti: nello specifico, come riportato sul sito dell'organizzatore, tali racconti sono "i primi cinque classificati del XXII Trofeo RiLL (scelti dalla nostra giuria di scrittori, giornalisti e autori di giochi), i cinque vincitori di SFIDA 2016 e, infine, cinque racconti fantastici premiati in altrettanti concorsi letterari esteri (l’Aeon Award Contest, Irlanda; il James White Award, Regno Unito; il premio Visiones, Spagna; il Nova Short-Story Competition, Sud Africa; la Short-Story Competition dell’Australian Horror Writers Association, Australia)".

Vediamo qui il dettaglio dei primi cinque classificati del XXI Trofeo RiLL. I commenti non sono miei ma di coloro che hanno espresso la preferenza in fase di selezione.
Primo Classificato, Vincitore del XXII Trofeo RiLL: Tutto inizia da O, di Maurizio Ferrero - Un racconto che mischia la fantascienza d’antan con riferimenti al mondo dei giochi di ruolo e dei videogiochi. Efficace e coinvolgente, nella sua circolarità. Il cerchio si chiude con totale soddisfazione del lettore, visti il perfetto meccanismo  narrativo generale e la compiutezza dei singoli episodi.
Secondo Classificato: Gartu, di Davide Jaccod - Un riuscito racconto fantasy, molto ben scritto e sviluppato. Si passa dalla satira della burocrazia e di un certo mondo del lavoro a quella sulla superstizione, con un tono insieme ironico e “tenero” verso i due protagonisti.
Terzo Classificato: Prova di Recupero, di Luigi Rinaldi - Ottimo esempio di fantascienza distopica, ambientata in un mondo alternativo, ma molto vicino al nostro. La narrazione, tutta centrata sul punto di vista del giovane studente protagonista, accresce il carico empatico ed emozionale della storia.
Quarto Classificato: La transazione del secolo, di Francesca Cappelli - Il racconto di un incontro di mondi in quel di Firenze, a Ponte Vecchio, con tratti grand-guignoleschi, paesaggi realistici e riferimenti al “mondo magico”. Un’originale storia di realismo magico.
Quinto Classificato: La Commedia dell’Arte, di Francesco Nucera - Un racconto con protagonisti Pulcinella e Arlecchino, in azione nella Milano dei nostri giorni. Un ottimo esempio di come si possa riuscire ad ambientare storie fantastiche in Italia attingendo alle nostre tradizioni.

I cinque vincitori dei già citati concorsi letterari esteri sono invece: 10 di Michael Hardaker (vincitore del Nova Short-Story Competition 2015, Sud Africa; traduzione: Emiliano Marchetti), Carta, Sassi, Incisivi di David Cleden (vincitore del James White Award 2016, Regno Unito; traduzione: Emiliano Marchetti), Fratello di Rue Karney (vincitrice della Short-Story Competition 2016 dell’Australian Horror Writers Association, Australia; traduzione: Daniele Pagliuca e Alberto Panicucci), L'Arca di Pandora di Chus Alvarez (vincitrice del Premio Visiones 2016, Spagna; traduzione: Francesco Troccoli), Lustbader di Ron Schroer (secondo classificato all’Aeon Award Contest 2014, Irlanda; traduzione: Francesca Garello).
A chiudere la raccolta i cinque vincitori di SFIDA 2016: Il Nero di Rosalba Risaliti, Il tocco di Roscia di Michele Piccolino, L'Oro della città di Alberto Tarroni, RE Mida di Massimiliano Malerba e Tocco Magico di Alain Voudì.

Ecco fatto. Adesso il cerchio che avevo aperto lo scorso marzo è davvero chiuso. Sicutramente ho dimenticato qualcosa, ma per quello c'è il sito di RiLL a cui fare riferimento. Che altro dire? So di non essere un granché come segnalatore (mi sento molto più a mio agio come recensore), ma ogni tanto qualche tentativo bisogna pur farlo, chissà mai che non giorno non mi si aprano le strade per il giornalismo quello serio. No, a parte gli scherzi... il mio vero problema è che non sono capace di affrontare gli avvenimenti quando sono ancora di attualità. Mi imbatto in qualcosa, ci rifletto, inizio a fantasticarci sopra, e poi passano i giorni e tutto si risolve in un nulla di fatto. Quello di oggi, se vogliamo, è un anche mio piccolo successo, visto che tanto tempismo non si è mai visto (e probabilmente mai più si vedrà) da queste parti.

15 commenti:

  1. Quindi vai a Lucca? Te lo chiedo perché dovrei passare anch'io da quelle parti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho citato Lucca Comics solo perché sarà lì la presentazione di questa antologia e la premiazione di vincitori. Temo di non poter esserci nemmeno quest'anno alla rassegna ma non disperiamo... un modo per incontrarci prima o poi lo troviamo. Tu sei di Roma, no? Te lo chiedo perché ho la sensazione che per lavoro dovrò passarci presto da Roma...

      Elimina
    2. Non sono di Roma, sono solo un miserabile provinciale del litorale nord, però nel caso fammi sapere.

      Elimina
  2. Beh, magari sei più tipo da recensioni ragionate... che male c'è ;)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...che poi le mie, più che recensioni, si possono meglio definire "torrenti di pensieri senza capo né coda"....

      Elimina
    2. Comunque segnalazioni^^

      Moz-

      Elimina
  3. Se riesco ad andare al Lucca Comics, cercherò di assistere a questa presentazione.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora aspetto di sapere da te come sarà andata! ^_^

      Elimina
  4. E io che mi ero messo comodo in poltrona, pronto a gustarmi un post obsidianico sulla Histoire d'O! :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah no, Histoire d'O lo vedo molto meglio dalle tue parti... anzi, non vedo l'ora di leggerlo. ^_^

      Elimina
  5. Lo so che non sei il tipo da segnalazioni, però se c'è un progetto che le merita è proprio quello delle antologie tratte dal Premio RiLL.
    E parlo a ragion veduta, però se proprio ci tieni potresti anche provare a recensirlo, visto che lo farò anche io magari scommettiamo su quale sarà la recensione migliore. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mettermi in competizione con te? Ne uscirei a pezzi.

      Elimina
  6. Secondo me hai centrato l'obiettivo, che poi tu preferisca "parlare diffusamente" è altra questione ;)
    È anche un buon servizio segnalare, pure se "a scatola chiusa", avvenimenti o uscite "particolari" per porle all'attenzione di chi segue il blog.
    E mi pare parecchio interessante l'antologia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah, non so. Penso che segnalare possa essere una buona cosa solo nel momento in cui si gestisce un blog dove ciò avviene abitualmente (o anche saltuariamente ma a intervalli regolari, come da Nick). Dovrei forse provarci anch’io a creare una mia rubrica di segnalazioni, se non altro come promemoria per le mie intenzioni di acquisto.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...