giovedì 5 luglio 2012
Il futuro ha inizio
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mercoledì 4 luglio 2012
Ave, Cesare!
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Tiranno, pazzo, uxoricida, assassino… questi sono solo alcuni degli appellativi con cui Nerone, imperatore di Roma dall’anno 54 al 68, è universalmente conosciuto. Ma si tratta di verità, oppure la sua figura fu così complessa che soltanto un’analisi di quanto nascosto tra le pieghe della storia ce la può rivelare appieno? Io personalmente propenderei per questa seconda ipotesi.
Cominciamo dai fatti più noti. Sappiamo che Lucio Domizio Enobarbo, ovvero Nerone, nacque ad Anzio il 15 dicembre 37 da Agrippina Minore e Gneo Domizio Enobarbo, e che fu il quinto ed ultimo imperatore della dinastia giulio-claudia. Suo padre apparteneva ad una famiglia di nobiltà “plebea", cioè recente, mentre la madre era di ben più nobile lignaggio in quanto non solo era figlia di Germanico, il condottiero nipote di Marco Antonio, Agrippa e Augusto, ma anche sorella dell'imperatore Caligola e nipote di Claudio.
Agrippina era una donna ambiziosa che per la sua sete di potere congiurò addirittura contro Caligola. Durante il suo periodo di esilio nell'arcipelago Pontino cominciato nel 39, durante il quale Nerone visse con la zia Domizia Lepida, Caligola venne assassinato. Era il 41 e Nerone aveva ormai quattro anni: Agrippina ritornò a Roma, affidò il figlio a due precettori greci e sposò suo zio, l'imperatore Claudio. In seguito ottenne dal marito la revoca dell'esilio del filosofo Seneca, che volle come nuovo precettore del figlio, e inoltre, gelosa dell’affetto che Nerone provava per la zia Domizia Lepida, la fece accusare di complotto contro l'imperatore, come si usava all’epoca, e condannare a morte.
Cominciamo dai fatti più noti. Sappiamo che Lucio Domizio Enobarbo, ovvero Nerone, nacque ad Anzio il 15 dicembre 37 da Agrippina Minore e Gneo Domizio Enobarbo, e che fu il quinto ed ultimo imperatore della dinastia giulio-claudia. Suo padre apparteneva ad una famiglia di nobiltà “plebea", cioè recente, mentre la madre era di ben più nobile lignaggio in quanto non solo era figlia di Germanico, il condottiero nipote di Marco Antonio, Agrippa e Augusto, ma anche sorella dell'imperatore Caligola e nipote di Claudio.
Agrippina era una donna ambiziosa che per la sua sete di potere congiurò addirittura contro Caligola. Durante il suo periodo di esilio nell'arcipelago Pontino cominciato nel 39, durante il quale Nerone visse con la zia Domizia Lepida, Caligola venne assassinato. Era il 41 e Nerone aveva ormai quattro anni: Agrippina ritornò a Roma, affidò il figlio a due precettori greci e sposò suo zio, l'imperatore Claudio. In seguito ottenne dal marito la revoca dell'esilio del filosofo Seneca, che volle come nuovo precettore del figlio, e inoltre, gelosa dell’affetto che Nerone provava per la zia Domizia Lepida, la fece accusare di complotto contro l'imperatore, come si usava all’epoca, e condannare a morte.
domenica 1 luglio 2012
Dell'acqua sotto il ghiaccio
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Joseph Zoderer,
Letteratura
Prima però devo fare una premessa. Devo ammettere che, quando ho comprato questo libro, l’ho fatto esclusivamente per il suo titolo. Mi piaceva. Non ne avevo mai sentito parlare prima, non conoscevo il suo autore. E’ successo molti anni fa, era il 1990 quando venne pubblicata da Einaudi la sua prima edizione italiana all’interno della collana “Nuovi Coralli”. Fu allora che vidi questo piccolo e simpatico volumetto in una libreria del centro e non potei fare a meno di averlo. Non lessi nemmeno le note in quarta di copertina, proprio per dirla tutta. Lo presi, passai alla cassa e corsi a casa. L’arte in fondo è l’unica porcata al mondo che sia bella.
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