venerdì 30 agosto 2019

Confessioni di una maschera #3

Avevo pensato di riaprire il blog dopo la pausa estiva con uno dei miei tipici post “del rientro”, uno di quelli in cui sono solito illustrare progetti futuri recriminando contestualmente di non essere riuscito a onorare quelli passati. Li conoscete bene, quei post, visto che ogni qual volta se n'è presentata l’occasione non ve ne ho mai risparmiato uno. Una volta tanto, però, mi sono detto: “basta”! Ecchecavolo! Se mi sono annoiato io, mi sono detto, figuriamoci che tedio deve provare chi passa di qua come visitatore. Ho deciso quindi di aggirare il problema entrando direttamente nel vivo del blog, come se non ci fosse mai stata una pausa estiva.
Giusto due righe introduttive valeva però la pena di scriverle, sfruttando magari quel piccolo spazio iniziale che ho riservato a me stesso nei “Traditi dalla fretta”… ma anche quella rubrica è stata più che mai abusata ultimamente. Non mi rimaneva quindi che riportare alla luce le “Confessioni di una Maschera” e utilizzare quel contenitore per i saluti e i ben ritrovati. Così è stato.

sabato 20 luglio 2019

Preludio allo spazio

Avevo intenzione di chiudere il blog per ferie già la scorsa settimana ma, pensandoci bene, l'occasione che mi si propone oggi è di quelle ghiotte, una di quelle che costringono a rivedere i piani anche se cascasse il mondo. In fondo, una settimana in più o in meno di blogging non ha mai fatto male a nessuno, mi sono detto, per cui tanto vale fare un ultimo sforzo ed essere presente in rete. L'occasione a cui mi riferisco, come certamente avrete intuito, è il cinquantesimo anniversario del coronamento della missione spaziale Apollo 11, quella che permise a Neil Armstrong e a "Buzz" Aldrin di mettere piede per la prima volta sulla Luna. 
Almeno questo è quello che ci è stato detto, naturalmente. Ma tranquilli, non vi tedierò ripetendovi la solita "favoletta" che vede Stanley Kubrick alla regia di una delle più grandi messinscene di tutti i tempi: se cercate quello, sono sicuro che usciranno oggi un po' in tutto il mondo articoli e approfondimenti sulla questione "se ci siamo andati oppure no"; magari alcuni redattori se ne verranno fuori con nuove, schiaccianti prove a favore dell'una o dell'altra ipotesi. Se proprio volete sapere come la penso, beh, diciamo che preferisco lasciarvi nel dubbio. Magari troverete la risposta tra le righe...

lunedì 15 luglio 2019

Seicento!

In occasione di certe ricorrenze, di solito mi lascio andare ai ricordi. Tra i tanti, quello a cui sono più legato e con il quale nel tempo più vi ho sfracellato i cog#ioni è quello di quel piovoso pomeriggio di aprile del 2011 quando, colto non so da quale demone, decisi di aprire The Obsidian Mirror... Mi chiedo come sarei io adesso se non lo avessi fatto, se non mi fossi lasciato cogliere dalla mania di grandezza, trasferendo quelli che erano i miei primi esperimenti su mySpace a questa piattaforma sulla quale ancora oggi scrivo, nel bene e nel male.
Oggi il blog festeggia il suo seicentesimo post e, come è ormai tradizione da queste parti, è una fantastica occasione per tirare le somme. A beneficio di chi mi segue da poco, inizio col dire che la pratica di festeggiare il post con il “doppio zero” è una scelta che ho sempre preferito a quella classica del “bloggheanno” (o “compleblog” che dir si voglia): celebrare un centenario per me significa mettere in archivio un risultato effettivamente raggiunto, quello della scrittura, risultato che prescinde dalla variabile tempo, visto che ai compleanni ci si arriva sempre e comunque, anche senza scrivere niente. Nella realtà quest'ultima centuria, che è partita nell'ottobre 2017, è stata più faticosa del solito: e non solo perché ci ho messo due mesi in più della mia solita media per raggiungerla, quanto per il fatto che sarei ancora qui a guardarla da lontano se non ci fossero stati tutti quei guest-post che, ve lo ricorderete, hanno quasi monopolizzato il blog nella primavera dello scorso anno. Ah! Quasi dimenticavo! Va bene festeggiare il blog, ma coincidenza vuole che oggi dovrei festeggiare anche me stesso, visto che il piccolo Obsidian è venuto al mondo proprio il 15 luglio di... tanti anni fa, quando ancora circolava la Fiat 600 prima serie.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...