L’estate volge al termine e per me è il tempo di abbassare il sipario su una delle iniziative più longeve delle blogosfera cinefila. La “Notte Horror”, quel piccolo esperimento che vide la luce anni fa senza grandi prospettive, mette in archivio anche la sua sesta edizione, chiudendosi oggi proprio qui su Obsidian Mirror dopo due mesi di tournée in giro per l’Italia.
Numerosissimi sono stati i blogger che quest’anno hanno aderito al progetto, ancora più di quanti potessi mai sperare, vista la tendenza involutiva degli anni precedenti. Alcuni amici inevitabilmente si sono persi per strada, ma nuove voci nel frattempo si sono aggiunte al coro, e ciò ci è di assoluto conforto per il futuro.
Ancora una volta, a beneficio di chi bazzica da queste parti solo raramente, ricordo che la nostra “Notte Horror” nacque con il proposito di rievocare quegli omonimi appuntamenti televisivi che negli anni Novanta proponevano in tarda ora lunghe maratone di filmacci horror. Tutto ciò che si fa da queste parti è "recensire" uno a scelta di quei vecchi film (e ci tengo a precisarlo perché qualcuno in passato aveva frainteso).
Nella scelta, l’unica regola imposta ai partecipanti è che si tratti di un horror tamarro d’epoca. E quale miglior scelta, la mia, se non uno tra quei milioni di film, di vario spessore culturale, il cui titolo ci mette in guardia dal fare qualche cosa?
Numerosissimi sono stati i blogger che quest’anno hanno aderito al progetto, ancora più di quanti potessi mai sperare, vista la tendenza involutiva degli anni precedenti. Alcuni amici inevitabilmente si sono persi per strada, ma nuove voci nel frattempo si sono aggiunte al coro, e ciò ci è di assoluto conforto per il futuro.
Ancora una volta, a beneficio di chi bazzica da queste parti solo raramente, ricordo che la nostra “Notte Horror” nacque con il proposito di rievocare quegli omonimi appuntamenti televisivi che negli anni Novanta proponevano in tarda ora lunghe maratone di filmacci horror. Tutto ciò che si fa da queste parti è "recensire" uno a scelta di quei vecchi film (e ci tengo a precisarlo perché qualcuno in passato aveva frainteso).
Nella scelta, l’unica regola imposta ai partecipanti è che si tratti di un horror tamarro d’epoca. E quale miglior scelta, la mia, se non uno tra quei milioni di film, di vario spessore culturale, il cui titolo ci mette in guardia dal fare qualche cosa?
