Visualizzazione post con etichetta Victor Sjöström. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Victor Sjöström. Mostra tutti i post

domenica 5 gennaio 2014

Körkarlen, il carretto fantasma

“Che possa l'uomo ricordarsi il suo nome nella Grande Dimora e che possa ricordarsi il suo nome nella Dimora del Fuoco in mezzo alla Compagnia degli Dei, la notte in cui sono contati gli anni e i mesi nella dimora che ho costruito. Io sono assiso nel grande luogo del cielo e se vi è un qualsiasi Dio che non viene dietro di me, che io pronunci il suo nome.” (Libro dei morti, Capitolo XXV, “Per dare ad un uomo la sua memoria nella Necropoli”, Papiro di Nu, British Museum No, 10,477, foglio 5).

L’ultima notte dell’anno è appena trascorsa e ancora abbiamo negli occhi i festeggiamenti: fuochi d’artificio e spumante hanno sepolto per sempre il 2013 e hanno salutato la nascita del 2014. Mi è sempre piaciuta l’idea dell’anno precedente che se ne va sotto forma di un vecchietto con la schiena curva e i capelli imbiancati, e dell’anno nuovo che arriva sotto forma di un neonato. A voi no? È forse anche per questo che una delle prime notizie che vengono date dal telegiornale di solito è proprio il nome del primo nato dopo la mezzanotte. Vediamo in quel bambino il futuro che ci aspetta e, così piccolo e innocente, non può che trasmetterci fiducia. Forse è proprio per conservare quel senso di positività che non succede il contrario. Vi siete mai chiesti infatti perché non ci viene detto anche il nome dell’ultimo morto dell’anno, di quel poveraccio che, magari solo per pochi secondi, non è riuscito a sopravvivere fino alla mezzanotte di San Silvestro? A colmare questa lacuna ci pensa il vostro Obsidian Mirror con il post odierno.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...