Nel 1978, proprio nel dicembre dell'anno che sta terminando, si è celebrato il trentennale della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Orbene, sicuro di non compiere alcuna interferenza, protesto con fermezza perché in molti stati vi sono ancora uomini che vengono perseguitati per le loro idee. Nessuna interferenza da parte mia, ma il diritto di protestare in difesa di questi uomini che intendono vivere liberi.
Io sono orgoglioso di essere cittadino italiano, ma mi sento anche cittadino del mondo, sicché quando un uomo, in un angolo della terra, lotta per la sua libertà ed è perseguitato perché vuole restare un uomo libero, io sono al suo fianco con tutta la mia solidarietà di cittadino del mondo.
(Sandro Pertini, Presidente della Repubblica, discorso di fine anno alla nazione, 31 dicembre 1978)

