Prosegue e si conclude oggi la piccola presentazione dei libri che mi hanno accompagnato quest’estate in vacanza. Per chi si fosse perso la prima parte con tutte le relative chiacchiere introduttive, suggerisco di fare un salto prima qui, dopodiché ritornare indietro e proseguire con questa seconda parte.
Una seconda parte che arriva praticamente due settimane dopo la fine delle vacanze e che, se aspettavo ancora un po’ a scriverne, c’era il rischio che mi resettassi completamente la memoria. Anche perché, come dicevo la volta scorsa, gli impegni di lavoro mi hanno subito travolto, azzerando completamente quel piccolo “pieno di benzina” che il sole di Karpathos mi aveva regalato. Spedito di qua e di là come un pacco postale, da quando sono rientrato praticamente ho passato più notti in albergo che a casa. Anche in questo preciso momento, mentre il post si pubblica automaticamente, il sottoscritto dovrebbe trovarsi da qualche parte in Emilia Romagna (non troppo lontano dal mare, ma vestendo un abbigliamento non proprio ideale per il periodo).
Vacanze finite, come dicevo, ma solo per il momento. Ho ancora una settimanina arretrata da giocarmi e pensavo di conservarmela per settembre, per poter assaporare l’ultimo sprazzo di libertà prima di rituffarmi nel malefico e interminabile inverno. Ci sono diverse idee che stanno facendo di tutto per venire a galla nella mia mente. L’unica cosa certa è che non sarà un’altra settimana di mare. Basta mare per quest’anno! Non dico nient’altro per una semplice questione di scaramanzia ma, se un viaggetto andrà in porto, lo saprete senz’altro a tempo debito.
Ed è quindi illuminato da quella piccola luce in fondo al tunnel che oggi mi rimetto qui a scrivere delle mie recenti letture estive. A proposito di “TUNNEL”…..
