sabato 11 aprile 2026

15 anni di blog

Sembra ieri. No, ma che che dico? Manco per le palle sembra ieri. Sono passati 15 anni da quel piovoso pomeriggio di aprile quando, complice la noia, decisi di alzare il sipario su quella che al tempo ritenevo essere un’avventura della durata di un paio di anni al massimo. 
Ne sono passati quindici, invece. Avevo 43 anni, praticamente un pischello tardo adolescente, mentre oggi mi ritrovo con i capelli bianchi e con l’occhio fisso sul calendario, a contare i giorni che mancano alla pensione.
Sono stati anni di alti e bassi, nella vita reale così come in quella digitale, come è normale che sia. Ho affrontato matrimoni (il mio) e funerali (di amici, parenti e animali domestici), traslochi e viaggi di ogni tipo e destinazione, ma il tempo e la voglia di rispettare le scadenze del blog non sono mai mancate, almeno fino a ieri. 

sabato 4 aprile 2026

J-horror Theatre #6: Kyōfu

Il nome di Takashige Ichinose (1961-) potrà non dire molto alla maggior parte di voi, ma nelle vesti di produttore cinematografico ha indubbiamente lasciato un segno indelebile nel cosiddetto fenomeno J-Horror. La sua società di produzione, la Oz Company Ltd., che ahimè ha dichiarato fallimento nel 2012, ha apposto la propria firma sui più grandi classici del genere, dalla saga di Ring-u (partita nel 1998) a quella di Ju-On (partita nel 2000). Spinto dal travolgente successo delle sue produzioni, nel 2004 Takashige Ichinose decise di reclutare sei noti registi per realizzare un’antologia senza precedenti da distribuire sotto l'egida di J-Horror Theatre. I nomi di quei registi erano Masayuki Ochiai, Norio Tsuruta, Takashi Shimizu, Kiyoshi Kurosawa, Hideo Nakata e Hiroshi Takahashi. I titoli da loro proposti “Kansen”, “Yogen”, “Rinne”, Sakebi”, “Kaidan” e “Kyōfu”, rispettivamente. In questa serie di articoli andremo ad analizzarli a uno a uno.

sabato 28 marzo 2026

J-horror Theatre #5: Kaidan

Il nome di Takashige Ichinose (1961-) potrà non dire molto alla maggior parte di voi, ma nelle vesti di produttore cinematografico ha indubbiamente lasciato un segno indelebile nel cosiddetto fenomeno J-Horror. La sua società di produzione, la Oz Company Ltd., che ahimè ha dichiarato fallimento nel 2012, ha apposto la propria firma sui più grandi classici del genere, dalla saga di Ring-u (partita nel 1998) a quella di Ju-On (partita nel 2000). Spinto dal travolgente successo delle sue produzioni, nel 2004 Takashige Ichinose decise di reclutare sei noti registi per realizzare un’antologia senza precedenti da distribuire sotto l'egida di J-Horror Theatre. I nomi di quei registi erano Masayuki Ochiai, Norio Tsuruta, Takashi Shimizu, Kiyoshi Kurosawa, Hideo Nakata e Hiroshi Takahashi. I titoli da loro proposti “Kansen”, “Yogen”, “Rinne”, Sakebi”, “Kaidan” e “Kyōfu”, rispettivamente. In questa serie di articoli andremo ad analizzarli a uno a uno.
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