sabato 31 ottobre 2026

Halloween: la paura fuori campo

Non ricordo il giorno in cui lo vidi per la prima volta, ma sicuramente sono trascorsi anni, decenni o forse intere ere geologiche. Non saprei nemmeno quantificare il numero di volte che le sue immagini sono passate davanti ai miei occhi o il numero di volte che le note della sua colonna sonora sono entrate nel mio cervello attraverso i padiglioni che mi ritrovo ai lati della testa. 
Ciò che è certo è che basta davvero poco per farmi risalire prepotentemente la voglia di tornare per la milionesima volta a premere il tasto play di un telecomando e ricadere di nuovo in quell’esperienza lisergica che è la visione del primo Halloween di John Carpenter. 
Sarà per via della sua semplicità di fondo che Halloween mi attrae. La sua musica, per esempio, fa quasi tutto con pochissimo: una figura ritmica semplice e ossessiva, affidata soprattutto al pianoforte, che non accompagna Michael Myers come farebbe una normale colonna sonora, ma sembra piuttosto dirci che si trova lì, da qualche parte, anche e soprattutto quando non lo vediamo. 

lunedì 26 ottobre 2026

La donna dagli occhi oleosi

“La donna con gli occhi oleosi” di Dick Donovan è uno di quei racconti che difficilmente si incontrano nelle consuete storie incentrate sui vampiri, nello specifico nei racconti sui vampiri di genere femminile, categoria della quale la nostra “Oily Eyes” fa parte. Pubblicato nel 1899 dall’editore Chatto & Windus, compare quando ormai tutte le proto-vampire letterarie come Carmilla (1872) di Sheridan Le Fanu e le più sfuggenti “varianti psichiche” Ligeia (1838) e Morella (1835) di Edgar Allan Poe avevano già portato sulla pagina donne capaci, in modi diversi, di oltrepassare i limiti della morte e di esercitare un’influenza inquietante sui vivi. La vampira letteraria, dunque, non è affatto una novità; tuttavia, la figura di Annette, la protagonista, possiede alcune caratteristiche abbastanza singolari da meritare una rilettura. 
La recente edizione italiana curata da Dagon Press permette di farlo senza dover andare a cercare il testo nelle vecchie raccolte inglesi. La donna dagli occhi oleosi, uscita infatti all’inizio di quest’anno, riunisce le due novelle apparse nell’antologia “Tales of Terror”: il racconto originale e il successivo "La storia di Annette". La scelta di pubblicarle insieme permette di seguire meglio la protagonista, perché il secondo testo torna sulla sua vicenda e ne amplia il passato. 

lunedì 19 ottobre 2026

P.O.V. – A Cursed Film

Nel cinema dell’orrore lo sguardo raramente è innocente. La macchina da presa decide cosa mostrarci, il montaggio stabilisce dove dobbiamo guardare e qualche volta il film arriva a mettere in discussione una distinzione che diamo per scontata: quella fra chi osserva e chi viene osservato. P.O.V. – A Cursed Film, diretto da Norio Tsuruta nel 2012, costruisce il proprio orrore proprio attorno a questa ambiguità. 
La storia prende avvio da una registrazione televisiva, passa attraverso una videocamera, un vecchio filmato e una scuola apparentemente abbandonata, fino a trasformare il semplice atto di guardare in qualcosa di molto meno innocuo. Il punto di partenza può ricordare Ringu, e il richiamo è inevitabile, ma Tsuruta porta il discorso su un terreno diverso. Qui non c’è soltanto un'immagine maledetta che qualcuno deve vedere: c'è una catena di sguardi nella quale televisione, filmato, videocamera e spettatore finiscono per sovrapporsi. E quando anche chi sta guardando il film entra a far parte di quella catena, la distanza fra noi e ciò che vediamo comincia a diventare piuttosto sottile. 
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