“Soli, o a coppie, quelli che davvero ti amano camminano su e giù fuori dal muro. Qualcuno mano nella mano, qualcuno si riunisce in gruppi. I cuori sanguinanti e gli artisti resistono e, quando hanno dato tutto ciò che potevano, alcuni barcollano e cadono. Dopo tutto non è facile sbattere il tuo cuore contro uno stupido fottuto muro.”
Ora, nella mia stanza, ascolto queste parole […] dei Pink Floyd. E capisco che non sapevo ci fosse un muro intorno a me, ma ora che lo so spero tanto che qualcuno passeggi freneticamente su e giù là fuori, e che magari si prenda un tè nel frattempo che mi aspetta, e che non si lamenti se sono una capra che non sa rendersi conto dell’amore, e che passeggi ancora un po’ e che non si stanchi.
Ho impiegato un tempo che non mi spiego per leggere questo minuscolo ebook firmato da quella giovane e simpatica collega blogger che risponde al nome di Ornella Spagnulo. Un anno e mezzo durante il quale quella leggerissima manciata di byte non ha fatto altro che traslocare continuamente da un supporto digitale all’altro, per atterrare definitivamente in quell’e-reader che mi ero regalato la scorsa estate. Sono infine bastate solo poche righe perché mi rendessi conto di quanto era celato in quel piccolissimo spazio di memoria. Il racconto di una vita intera, dai primi anni della fanciullezza sino all’età della consapevolezza, passando da amori tribolati ad amicizie contrastate, descritti come tutti noi vorremmo essere capaci di descriverci pur non sapendolo fare.
No, non è banalmente il recupero delle pagine ingiallite del diario di una ex adolescente pentita, di quelle che cercando bene se ne trovano ormai a milioni in rete. Se così fosse, probabilmente non sentirei il bisogno di parlarne qui sul blog. The Wall è una matura introspezione compiuta a posteriori, un’analisi accurata di trent’anni di vita trascorsi in perenne oscillazione tra certezze e dubbi, gioie e dolori, audacie e paure. Non mancano naturalmente quei piccoli turbamenti e quei piccoli batticuori che trascinano il lettore, quasi in apnea, sino all’ultima riga.
