Ormai è ufficiale: le mie vacanze sono finite, e con esse è finita quella sensazione di pace e di serenità che solo il dolce far niente è in grado di regalare. E poco poteva influire sulla mia pace quel maledetto smartphone aziendale che impietosamente, per tutto il periodo, continuava a recapitarmi messaggi e richieste di cose “urgenti” da fare. Due settimane a Karpathos, isoletta del Dodecaneso sita a metà strada tra Rodi e Creta, mi hanno permesso di staccare completamente la mente da tutte le facezie lavorative quotidiane, mi hanno trasmesso una nuova linfa vitale di cui il mio corpo, ormai vecchio e stanco, aveva proprio bisogno. Due settimane forse sono state un pochino tante per un luogo dove non c’è praticamente null’altro da fare se non starsene sdraiato al sole o seduto con le gambe sotto un tavolo ad abbuffarsi dei prodotti della loro meravigliosa cucina, ma perché lamentarsene? Per tutto il resto c’è un sacco di tempo e se qualcuno di voi, quando sarà in vacanza, ad un certo punto dovesse rivolgere un pensiero nostalgico alla vita normale come ho fatto io…. beh…. lasciate perdere e godetevela! Le vacanze finiscono in fretta. Addirittura troppo in fretta.