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lunedì 10 aprile 2023

Un giorno questo dolore ti sarà utile

“Volevo solo un posto dove stare solo. Per me è un bisogno primario, come l’acqua e il cibo, ma ho capito che non lo è per tutti. […] Io mi sento me stesso solamente quando sono solo. Il rapporto con gli altri non mi viene naturale, mi richiede uno sforzo.” (Peter Cameron, Someday This Pain Will Be Useful to You)

Ritorniamo a parlare di Peter Cameron a solo pochi mesi dalla recensione, qui sul blog, di “Cose che succedono la notte”, romanzo del 2020 che avevo letto più che altro, e non faccio fatica ad ammetterlo, perché ipnotizzato dal titolo.
Sapevo benissimo, mentre lo leggevo con rara avidità, che il mio destino di lettore si sarebbe presto incrociato con quello che universalmente è acclamato come il suo capolavoro. Sto parlando di “Someday This Pain Will Be Useful to You”, che Adelphi ha tradotto, in maniera indiscutibilmente letterale, come “Un giorno questo dolore ti sarà utile”.
Molti autori, inclusi i contemporanei, si sono posti il problema di confrontarsi con protagonisti alienati. L'alienazione totale è sempre difficile da descrivere, anche se Beckett ci era andato piuttosto vicino, e il giovane James Sveck, protagonista di questo classico di Cameron, non fa eccezione.

venerdì 9 dicembre 2022

Cose che succedono la notte

"L’uomo pensò alla neve che seppelliva tutto e gli venne in mente che un anno, da quelle parti, equivaleva a un giorno: metà trascorreva al buio, metà illuminato dalla luce, e l’inverno, in fondo, non era che una notte, una lunga notte seguita da un lungo giorno". (Peter Cameron)

Questo libro è fatto di buio e di neve. Di un treno nella notte, e di una coppia senza nome che scende in una stazione deserta del Grande Nord. Di un immenso, lussuoso albergo nel cuore di una foresta. Delle sue stanze chiuse, dei suoi infiniti corridoi, dell’isola di luce del suo bar. Dei suoi ambigui ospiti – una vecchia cantante che tutto ha visto, e un losco uomo d’affari con un suo crudele disegno. E ancora, di un sinistro orfanotrofio, e di un enigmatico guaritore. Non tutti gli scrittori avrebbero saputo trasformare questa materia in un avvincente, misterioso romanzo. Ma Peter Cameron, questo nel tempo lo abbiamo imparato, è uno scrittore a parte. (Dalla quarta di copertina)
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