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lunedì 22 gennaio 2024

Le case che abbiamo perso e altri futuri inattesi dal XXIX Trofeo RiLL

Sarà un caso, ma anche quest'anno la programmazione del blog, se si esclude il rituale episodio di Traditi dalla Fretta, pubblicato la scorsa settimana, parte con il tradizionale appuntamento con i racconti del Trofeo RiLL, giunto ormai alla sua ventinovesima edizione. La formula, come già altre volte ho riferito, è sempre la stessa dal 1994, anno in cui venne bandito per la prima volta il concorso letterario omonimo per il miglior racconto fantastico, i cui primi cinque classificati finiscono dritti sull'annuale antologia "Mondi incantati" curata dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare ed edita da Acheron Books.
Numeri ancora una volta importanti (anche se non da record) anche per l'edizione 2023, che ha visto all'opera oltre 300 autori e autrici per un totale di 410 racconti dati in pasto ai selezionatori. Ciò che ne è uscito è ancora una volta un prodotto di notevole qualità nel quale, anche con tutta la buona volontà, si fatica a trovare punti deboli.
L'antologia in questione prende il titolo dal racconto vincitore "Le case che abbiamo perso" di Francesco Corigliano, autore calabrese già finalista RiLL nel 2018 e grande appassionato di letteratura weird. Nella carrellata odierna partirei quindi da questo. 

lunedì 3 luglio 2023

Traditi dalla fretta #36

Eccoci finalmente in luglio, senza ombra di dubbio il mio mese preferito, sia perché è in luglio che cade il mio compleanno, sia perché è il mese dove posso finalmente girare nudo per casa, sia perché è il mese in cui solitamente amo prendermi una vacanza dalla monotonia del lavoro e della vita quotidiana.
Infatti, mentre il mio corpo astrale sta scribacchiando questa introduzione ad un nuovo capitolo di "Traditi dalla fretta", il mio corpo fisico se ne sta comodamente sdraiato su una sdraio, con nel mirino solo cose essenziali come bagni di sole e di mare. La vacanza, nel momento in cui questo post si autopubblica, volge purtroppo già al termine, ma meglio non pensarci. E comunque, anche se breve, è la vacanza di cui il mio fisico aveva bisogno, dopo due interi anni di lavoro continuativo e senza sosta. Mi prenderò ancora qualche giorno ad agosto, pur senza muovermi da Milano, e mi dedicherò a cose fondamentali come il blog, la famiglia e il riposo, non necessariamente in quest'ordine.
Oggi vi lascio, come dicevo, con l'abituale rassegna "Traditi dalla fretta", nel quale non sono certo le novità a mancare: abbiamo, tra l'altro, la presentazione delle tradizionali Notti Horror blogghesche, che occuperanno larga parte del palinsento di questo e di altri blog (eccezionalmente quest'anno parteciperò con due post) e abbiamo anche la presentazione delle Notti Horror cartacee di Acheron Books, che vi invito a recuperare. Ma andiamo al sodo....

sabato 31 ottobre 2020

Traditi dalla fretta #21

A causa di quella brutta storia personale che vi ho raccontato di recente, sono stato costretto a rivedere d'urgenza la programmazione del blog. Avevo progettato di chiudere il mese di ottobre con una nuova puntata di Orizzonti del Reale, per terminare una volta per tutte (o quasi) il lungo discorso su Timothy Leary, e con un post a tema Halloween, magari in concerto con altri blogger; avevo anche valutato la possibilità di estendere lo Speciale Phantasm del 2014 con un paio di nuovi post, nati dall'entusiasmo che mi è risalito leggendo lo speciale pubblicato da La Bara Volante nelle ultime settimane. 
Tutto questo non si è avverato ma, per quanto riguarda quelle cose su cui mi è ancora possibile intervenire, si tratta naturalmente solo di mettere in piedi una ripianificazione. Halloween ormai è praticamente andato e non ho tempo e voglia di mettermi a scrivere qualcosa in fretta e furia solo per arrivare puntuale a un appuntamento tutt'altro che necessario.
Molto meglio quindi uscire con una nuova puntata di "Traditi dalla fretta", visto che a livello di impegno porta via davvero molto poco.
La realtà è che mi era anche passata per la mente l'idea di chiudere il blog per qualche settimana, giusto il tempo di elaborare quest'ennesimo lutto, ma forse sarà più facile procedere normalmente, lasciar procedere la vita sui suoi binari e sperare che questo momento passi via. Fortunatamente ho qualche articolo nelle bozze che, con un'ultima rapida revisione, è già pronto per essere pubblicato. Ciò potrebbe permettermi di vivere di rendita per tutto il mese di novembre, cosa che però non vorrei fare così alla leggera, per poi magari ritrovarmi più avanti con lo stesso problema.

mercoledì 18 marzo 2020

Traditi dalla fretta #17

Mentre quest'ultimo maledetto inverno volge ormai alla sua conclusione, giunge il momento di un nuovo episodio di Traditi dalla fretta, rubrica vagamente bimestrale con la quale mi propongo di segnalare ciò che, nonostante i mille impegni quotidiani, è riuscito in qualche modo ad attirare la mia attenzione.
L'ultima volta che ci siamo incontrati in questo simpatico salottino delle novità, tuttavia, fu però ben altro ciò di cui avevo voglia di parlare. Ero nel bel mezzo, lo ricorderete, di uno periodi più devastanti della mia vita, e sebbene fossi felice di aver ritrovato la voglia di scrivere dopo il lutto che mi aveva colpito, ancora non sapevo che, nemmeno ventiquattro ore dopo quel post, sarei ripiombato in un nuovo incubo.
Altre settimane nel frattempo sono passate e, incrociando le dita, tutto ormai mi pare possa dirsi risolto al meglio. Certo, c'è sempre un virus cinese di cui dovrei preoccuparmi, ma non è il caso di fasciarmi la testa prima che si rompa. E non è nemmeno detto che debba rompersi, se si fanno le cose per bene, evitando di accalcarsi in stazioni ferroviarie, stadi di calcio e piste da sci. Per quanto mi riguarda non sto nemmeno uscendo di casa (come immagino stiano facendo molti di voi), avendo attivato da un paio di settimane la modalità "Smart Working". Ho solo il problema dell'approvvigionamento di sigarette e altri generi di prima necessità, ma tutto sommato credo di potercela fare. In fondo è come se ci fosse una apocalisse zombi, ma senza gli zombi.
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