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martedì 29 maggio 2018

Lasciate ogni speranza...

Hellraiser (1987)
Benvenuti all'inferno e...
Lasciate ogni speranza!

Le vie dell’inferno sono lastricate di brutti film, soprattutto di quelli prodotti esclusivamente per spennare i fan. Questo 2018 festeggiamo i trent’anni dell’arrivo in Italia dell’ottimo primo film di una saga terrificante, un ciclo di dieci film totali che dal 1987 ad oggi rappresenta il perfetto specchio in cui l’arte cinematografica riflette il proprio declino verticale: c’è da credere che neanche gli infernali Supplizianti usino gli ultimi film di Hellraiser come tortura: sarebbe troppo crudele. 
Difficile stabilire quanto successo abbia avuto in Italia la saga di Hellraiser, quanti fan l’abbiano seguita e le siano rimasti fedeli: è raro trovare qualcuno che ricordi più di due o tre titoli e spesso le trame si confondono. Di sicuro si ricordano i titoli pre-Duemila. 
Penso si possa affermare che in Italia – dove sono usciti solamente sette film su dieci – la saga di Hellraiser non sia così amata e seguita come nei Paesi anglofoni, in cui i fan hanno tenuto vivo qualcosa che vivo non è mai stato. E proprio i fan hanno iniziato ad utilizzare un termine molto pericoloso, che intorbidisce ogni discussione: mythology.

giovedì 3 maggio 2018

The Hellbound Heart

Come cominciò:
The Hellbound Heart

Durante la seconda metà degli anni '80s del XX secolo il mondo della narrativa fantastica venne sconvolto da uno dei suoi periodici scossoni.  
Come tutti gli scossoni alla fine si trattò di un fuoco di paglia che dopo qualche anno esaurì tutta la sua portata propulsiva, però è indubbio che finché ebbe durata quello scossone ebbe effetti deflagranti in tutto il mondo dell'horror, letterario, televisivo e cinematografico. 
In buona sostanza era nato un nuovo movimento narrativo, un movimento che lo scrittore e sceneggiatore David J. Show aveva battezzato come "splatterpunk", anche se - come spesso succede - una parte degli scrittori associati a questo movimento avrebbe finito per dissociarsene o per effettuare i propri bravi distinguo. 
Detto ancora più in soldoni lo splatterpunk rappresentava una sorta di ribellione contro l'horror più tradizionale, un suo adattamento alla controcultura (letteraria,musicale, cinematografica) dei tempi moderni e alla nuova società che stava arrivando con molte meno sicurezze, molta più violenza e molto molto più caos. Dovendone dare una definizione potremmo dire che lo splatterpunk descrive in maniera cruenta e con dovizia di particolari situazioni già cruente per loro natura. 
Sangue e frattaglie non mancavano, così come non mancava una sorta di bizzarra poetica del macabro al suo interno.
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