L'INTRODUZIONE SI TROVA QUI
Rieccomi qui con l’attesa (?) seconda parte dell’intermezzo cinematografico pubblicato pochi giorni fa. Sono moltissimi anche i film che non sono proprio a tema “stregonesco”, ma che hanno comunque parecchio a che fare con gli argomenti trattati in questa mia serie di post, anche solo per come dipingono le figure femminili. Anche in questo caso ho dovuto fare una selezione e scegliere alcuni titoli a scapito di altri. Non sarà condivisibile da tutti, ma la mia scelta è questa.
Parto da un film che da noi è poco conosciuto, forse a causa del fatto che non è mai stato doppiato in italiano: “Night tide” (Curtis Harrington, 1961). Tuttavia, questo film fantastico, il cui titolo deriva da un verso di "Annabel Lee" di Edgar Allan Poe, un poema che idealizza un amore più tenace della morte, in patria è un piccolo cult anche per la presenza di un giovanissimo Dennis Hopper nei panni di un introverso e inesperto marinaio, un ruolo molto diverso da quelli che interpreterà poi per la maggior parte della carriera. Un ruolo minore è invece affidato a quella Marjorie Cameron di cui ho parlato di straforo nei post dedicati a Kenneth Anger, cosa che ha contribuito alla nomea di film occultistico di una pellicola che però, più che dall’occulto, pesca a piene mani dal mito e dal folclore.











