Through the Looking Glass
L'inferno di una donna
di Ivano Landi
Frugando bene in quella che oggi è citata come “golden age of porn” (l'età d'oro del porno) è possibile accorgersi di come nel 1976 videro la luce ben due pellicole, di qualità medio-alta, ispirate ai due famosi romanzi scritti da Lewis Carroll con protagonista la piccola Alice, intitolati rispettivamente Alice in Wonderland e Through the Looking Glass. Di queste due pellicole, una, Alice in Wonderland: An X-Rated Musical Fantasy di Bud Townsend, ripercorre abbastanza fedelmente la storia del primo dei due romanzi, mentre l'altra, Through The Looking Glass di Jonas Middleton, preleva un po' da entrambi. Sebbene forse, ancor più che nelle due opere dello scrittore irlandese, i riferimenti più diretti dei due film vadano ricercati all’interno dello stesso medium espressivo: il cinema. E qui la distanza si fa ancora più marcata, poiché mentre Townsend, con il suo musical a luci rosse, strizza chiaramente l’occhio al cartone disneyano, Middleton sembra piuttosto avere in mente l'Alice in Wonderland del 1933, diretto da Norman Mc Leod.
