Sette persone, a bordo di una barca a vela, raggiungono un'isola sconosciuta dopo una tempesta. L'equipaggio è composto dal professor Murai, dalla sua ragazza Akiko, dall'uomo d'affari Kasai e dalla fidanzata Mami, da un esperto velista, Sakura, dallo scrittore Yoshida e da un marinaio. Una tempesta danneggia l’imbarcazione e la sospinge su un’isola deserta: alla ricerca di cibo, i sette naufraghi scoprono il relitto di una nave. Non c’è però traccia dell’equipaggio originario. Spinti presto dall’impulso della fame, i naufraghi scendono a terra e scoprono nel folto della foresta delle inquietanti distese di funghi (della specie “Matango”, come si scoprirà). Una delle donne del gruppo assaggia il frutto del sottobosco e, trasformatasi a sua volta in una mostruosa creatura fungoide, come una novella Eva cercherà di attirare nella medesima trappola gli altri compagni. Questo in breve è il plot di “Matango” (マタンゴ), film del 1963 conosciuto anche con il geniale titolo di “The Attack of Mushroom People”. La sceneggiatura, scritta da Takeshi Kimura, è ispirata ad un racconto breve del 1907 scritto da William Hope Hodgson, un vero classico della fantascienza dal titolo “La voce nella notte” (The voice in the night).