Ormai è ufficiale: le mie vacanze sono finite, e con esse è finita quella sensazione di pace e di serenità che solo il dolce far niente è in grado di regalare. E poco poteva influire sulla mia pace quel maledetto smartphone aziendale che impietosamente, per tutto il periodo, continuava a recapitarmi messaggi e richieste di cose “urgenti” da fare. Due settimane a Karpathos, isoletta del Dodecaneso sita a metà strada tra Rodi e Creta, mi hanno permesso di staccare completamente la mente da tutte le facezie lavorative quotidiane, mi hanno trasmesso una nuova linfa vitale di cui il mio corpo, ormai vecchio e stanco, aveva proprio bisogno. Due settimane forse sono state un pochino tante per un luogo dove non c’è praticamente null’altro da fare se non starsene sdraiato al sole o seduto con le gambe sotto un tavolo ad abbuffarsi dei prodotti della loro meravigliosa cucina, ma perché lamentarsene? Per tutto il resto c’è un sacco di tempo e se qualcuno di voi, quando sarà in vacanza, ad un certo punto dovesse rivolgere un pensiero nostalgico alla vita normale come ho fatto io…. beh…. lasciate perdere e godetevela! Le vacanze finiscono in fretta. Addirittura troppo in fretta.
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domenica 13 luglio 2014
lunedì 25 luglio 2011
Dark Places
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Gillian Flynn,
Letteratura,
Thriller
I have a meanness inside me, real as an organ. - "Ho della cattiveria in me, reale come un organo. Mi dilania il ventre e può scivolare a terra, carnosa e scura, tanto da poterla calpestare. E’ il sangue dei Day. Ha qualcosa che non va. Non sono mai stata una brava bambina e sono peggiorata dopo gli omicidi. Libby l’orfanella è cresciuta apatica e smidollata, trascinandosi a fatica da un gruppo di lontani parenti all’altro – secondi cugini, prozie, amici di amici -, rinchiusa in una serie di roulotte o fattorie fatiscenti in giro per il Kansas. …”.
Questo è l'incipit di "Dark Places", in italiano edito da Piemme con il titolo "Nei luoghi oscuri", che ho avuto l’occasione di leggere, nella versione originale inglese, in queste caldi giornate di luglio.
L’autrice è Gillian Flynn, già autrice del pluripremiato “Sharp Objects”, che ci racconta, in una trascinante postfazione, di essere cresciuta a Kansas City, nel Missouri, “dove in 20 minuti di macchina si arriva in aperta campagna, fra campi coltivati a granturco e frumento”. Per saperne di più vi rimando al sito ufficiale dell’autrice.
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