Secondo tuffo nelle mie memorie calcistiche a distanza di pochi giorni e nuovo episodio della serie “Confessioni di una Maschera”. Prima di procedere vi consiglio, se non lo avete già fatto, di andarvi a leggere il post precedente, perché la storia di oggi inizia là dove ci eravamo interrotti. Avevo iniziato, come dicevo, ad accampare scuse sempre più improbabili per scantonare gli inviti del mio amico interista a trascorre le domeniche con lui allo stadio. La noia ormai mi aveva ucciso e non avrei potuto mai più trascorrere i miei pomeriggi in quella maniera allucinante. Per par condicio, tuttavia, decisi di accettare un invito parallelo da parte di un amico milanista e, devo ammettere, con poche speranze feci il mio primo ingresso nello stadio rossonero (che poi è lo stesso, come sapete) in occasione di un Milan-Monza di serie B.
mercoledì 7 aprile 2021
martedì 30 marzo 2021
Confessioni di una maschera #8 (Storie di calcio, Pt.1)
Ennesimo tuffo negli anni Ottanta per questo nuovo episodio della serie “Confessioni di una Maschera”. Un episodio che immagino sorprenderà tutti, visto che in questa sede non ho mai parlato di sport (in generale), di calcio (in particolare) e nemmeno mi sono espresso su quale siano i colori societari a cui sono legato sin da ragazzino. Non lo dichiarerò espressamente nemmeno stavolta, ma al termine di questo post (e del successivo) lo capirete, credo, per esclusione. Premetto che del calcio non ci ho mai fatto una malattia, nel senso che dormo benissimo quando la mia squadra perde e non espongo bandiere quando invece vince. Mi piace e mi è sempre piaciuto, molto più del calcio in sé, il contorno di reciproci sfottò del lunedì mattina con i compagni di classe (prima) e con i colleghi di lavoro (dopo), per cui cerco di farmi trovare sempre un minimo preparato su ciò che è successo nel corso della domenica di campionato (non occorre una grande preparazione, in realtà: basta improvvisare e il giochino funziona anche non conoscendo i risultati del weekend). Ma il discorso di oggi parte da molto più lontano...