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lunedì 26 gennaio 2026

Urbs Sanguinum e altri racconti dal XXXI trofeo RiLL

Ancora una volta, anche se con qualche settimana di ritardo rispetto ai miei abituali standard, nella programmazione del blog di gennaio trovano il loro spazio i racconti del Trofeo RiLL, giunto oggi alla sua trentunesima edizione. La formula, come già altre volte ho riferito, è sempre la stessa dal 1994, anno in cui venne bandito per la prima volta il concorso letterario omonimo per il miglior racconto fantastico, i cui primi cinque classificati finiscono dritti sull'
annuale antologia "Mondi incantati" curata dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare ed edita da Acheron Books.
Numeri importanti (anche se non da record) anche per l'edizione 2025, che ha visto piombare sul tavolo dei selezionatori un totale di 437 racconti, dai quali, impossibile potesse accadere il contrario, ne sono usciti vincitori prodotti di alta qualità.
L'antologia in questione prende il titolo dal racconto vincitore "Urbs Sanginum" di Emanuele Arciprete, libraio napoletano con il pallino del cinema, della poesia, della fotografia e con un interesse crescente nei confronti della narrativa fantastica che lo ha portato a partecipare e a vincere (sbaragliando al primo colpo la concorrenza) uno dei trofei più ambiti, il RiLL, che più volte in passato è stato trampolino di lancio per giovani autori che oggi, seppur nella nicchia del genere, sono conosciuti e riconosciuti come esempi di successo ed esempi da seguire.

venerdì 17 gennaio 2025

Si riparano macchine del tempo e altri racconti dal XXX Trofeo RiLL

E per il terzo anno consecutivo la programmazione del blog di gennaio, escludendo il rituale appuntamento con Traditi dalla Fretta, pubblicato la scorsa settimana, parte con il tradizionale appuntamento con i racconti del Trofeo RiLL, giunto ormai, udite udite, alla sua trentesima edizione. La formula, come già altre volte ho riferito, è sempre la stessa dal 1994, anno in cui venne bandito per la prima volta il concorso letterario omonimo per il miglior racconto fantastico, i cui primi cinque classificati finiscono dritti sull'
annuale antologia "Mondi incantati" curata dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare ed edita da Acheron Books.
Numeri ancora una volta importanti (anche se non da record) anche per l'edizione 2024, che ha visto all'opera oltre 300 autori e autrici per un totale di 412 racconti dati in pasto ai selezionatori. Ciò che ne è uscito è ancora una volta un prodotto di notevole qualità nel quale, anche con tutta la buona volontà, si fatica a trovare punti deboli.
L'antologia in questione prende il titolo dal racconto vincitore "Si riparano macchine del tempo" di Mauro Longo, autore messinese (ma croato di adozione) già piuttosto noto nella piccola cerchia del fantastico nostrano per una trentina di racconti e per i romanzi "Decameron dei morti" (Origami Edizioni), "Guiscardi senza gloria" (Acheron Books) e "Il fabbricante di spettri" (RW Edizioni). Nella carrellata odierna partirei quindi da questo. 

lunedì 22 gennaio 2024

Le case che abbiamo perso e altri futuri inattesi dal XXIX Trofeo RiLL

Sarà un caso, ma anche quest'anno la programmazione del blog, se si esclude il rituale episodio di Traditi dalla Fretta, pubblicato la scorsa settimana, parte con il tradizionale appuntamento con i racconti del Trofeo RiLL, giunto ormai alla sua ventinovesima edizione. La formula, come già altre volte ho riferito, è sempre la stessa dal 1994, anno in cui venne bandito per la prima volta il concorso letterario omonimo per il miglior racconto fantastico, i cui primi cinque classificati finiscono dritti sull'annuale antologia "Mondi incantati" curata dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare ed edita da Acheron Books.
Numeri ancora una volta importanti (anche se non da record) anche per l'edizione 2023, che ha visto all'opera oltre 300 autori e autrici per un totale di 410 racconti dati in pasto ai selezionatori. Ciò che ne è uscito è ancora una volta un prodotto di notevole qualità nel quale, anche con tutta la buona volontà, si fatica a trovare punti deboli.
L'antologia in questione prende il titolo dal racconto vincitore "Le case che abbiamo perso" di Francesco Corigliano, autore calabrese già finalista RiLL nel 2018 e grande appassionato di letteratura weird. Nella carrellata odierna partirei quindi da questo. 

martedì 14 novembre 2023

Traditi dalla fretta #38

Ridendo e scherzando siamo già a metà novembre e quello che va in scena oggi è l'ultimo appuntamento dell'anno con l'inossidabile rubrica "Traditi dalla fretta", appuntamento bimestrale con tutto ciò che annoto sulla mia wish-list libraria, e non solo. Inossidabile direi anzi che è proprio la parola giusta, visto che in passato raramente, se non proprio mai, sono riuscito a portare avanti un'iniziativa in modo regolare come questa. Questo mese, nonostante la rubrica giunga con una settimana di ritardo a causa della lunga "coda" riservata ai corti di Halloween,  è come al solito ricca di contenuti che spero e mi auguro possiate apprezzare. Da parte mia, la wish-list libraria si sta allungando a dismisura e temo possa peggiorare anche di molto. 
Qualche mese fa, infatti, mi sono fatto un bell'esame di coscienza e ho rallentato parecchio le mie spese, anche in virtù del fatto che anni di acquisti compulsivi mi hanno messo in una condizione disperata di sovraffollamento cartaceo (di quello digitale non mi preoccupo) e di diradamento monetario. Ho deciso quindi di dare priorità a quello che ho già in casa, in modo da sfoltire la mia lista delle cose da leggere, prima di scatenare di nuovo il dilapidatore che c'è in me. 
Nel frattempo continuo a prendere nota delle cose che mi sembrano più interessanti (tra cui quelle riportate qui sotto) nell'ottica di poterle recuperare più agevolmente quando il borsellino tornerà ad aprirsi. 
Tra l'altro, la mia recente decisione di aprire un profilo Instagram non mi sta aiutando a frenare le mie voglie librarie, e ciò potrebbe diventare un problema, avendo di fatto il social in questione moltiplicato le tentazioni. Come va piuttosto la nuova avventura con Instagram? Credo abbastanza bene. Non che avessi grandi aspirazioni: è un progetto ancora molto giovane, che un giorno forse troverà il suo spazio e la sua ragione di esistere, ma che per il momento sta solo cercando di orientarsi e sopravvivere nel marasma di una rete che sembra anni luce avanti. Faremo meglio i conti più avanti. Ora è il momento di "Traditi dalla fretta".

lunedì 23 gennaio 2023

Quel signore in salotto e altri spiriti dal XXVIII Trofeo RiLL

Ogni anno, di questi tempi, si rinnova l'appuntamento con i racconti del Trofeo RiLL, giunto ormai alla sua ventottesima edizione. La formula, come già altre volte ho riferito, è sempre la stessa dal 1994, anno in cui venne bandito per la prima volta il concorso letterario omonimo per il miglior racconto fantastico, i cui primi cinque classificati vanno successivamente a popolare l'annuale antologia "Mondi incantati" curata dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare e edita da Acheron Books.
Numeri importanti (ma non da record, visto che nel periodo del lockdown l'adesione fu clamorosa) anche per l'edizione 2022, che ha visto all'opera oltre 300 autori e autrici per un totale di 371 racconti dati in pasto ai selezionatori. Ciò che ne è uscito è ancora una volta un prodotto di elevatissima qualità, nel quale non mancano purtroppo alcuni punti deboli.
L'antologia in questione prende il titolo dal racconto vincitore "Quel signore in salotto" di Nicola Catellani, autore modenese e grande appassionato di fantascienza che bissa il successo ottenuto nell'edizione precedente. Nella carrellata odierna partirei quindi da questo. 

martedì 15 novembre 2022

Traditi dalla fretta #32

Dopo oltre due mesi in cui The Obsidian Mirror è stato monopolizzato dallo Speciale Ju-On, eccoci tornati alla normalità (se di normalità, in questo mondo impazzito, è ancora possibile parlare). Mi sento quasi meschino a scarabocchiare stupidate quando tutto là fuori sta andando a rotoli, ma quello che che leggerete da qui alla fine dell'anno, sono in realtà cose già pronte e che vado a pubblicare più per inerzia che per un reale desiderio di aggiornare il blog. Unica eccezione è la puntata di "Traditi dalla fretta" che va in onda oggi che, per ovvi motivi, scrivo oggi in fretta e furia a poche ore dalla sua effettiva pubblicazione sul blog.
In altri momenti non avrei mancato un accenno, anche di sfuggita, a due tra gli eventi che in questa stagione calamitano l'attenzione di tutti gli appassionati del fantastico in Italia, vale a dire l'appuntamento milanese con Stranimondi e quello toscano di Lucca Comics, ma la verità è che entrambi mi sono passati davanti agli occhi mentre ero girato e quando me ne sono ricordato erano ormai ben lontani all'orizzonte. Pazienza. Sarà per il prossimo anno o, se non per quello, per quello dopo. Sarà probabilmente per il giorno in cui mi scrollerò di dosso questa strana sensazione, come dire, di vivere disallineato (troppo in anticipo o, se preferite, troppo in ritardo) dai miei tempi. E chissà se il Natale, ormai dietro l'angolo a giudicare dalle prime lucette che già si vedono in giro, non mi possa regalare un po' di sincronia. 

mercoledì 2 marzo 2022

La via d'uscita e il bar subito dopo

Anche quest'anno, puntuale come un orologio svizzero, mi sono fatto prendere dalla lettura dei racconti del Trofeo RiLL, giunto ormai alla sua ventisettesima edizione. La formula come sappiamo è sempre la stessa dal 1994, anno in cui venne bandito per la prima volta il concorso letterario omonimo per il miglior racconto fantastico, i cui primi cinque classificati vanno successivamente a popolare
l'annuale antologia "Mondi incantati" curata dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare e edita da Acheron Books.
Numeri da record anche per l'edizione 2021, che ha visto all'opera oltre 400 autori e autrici per un totale di 522 racconti dati in pasto ai selezionatori. Ciò che ne è uscito è oggi più che mai un prodotto di elevatissima qualità, nel quale a fatica riesco a individuare veri punti deboli.
L'antologia in questione prende il titolo dal racconto vincitore "Il bar subito dopo" di Nicola Catellani, autore modenese e grande appassionato di fantascienza che in questo concorso fa suo anche il secondo gradino del podio con un racconto, a mio parere, piuttosto simile. Partirei quindi da questi per la mia carrellata esplorativa. 

martedì 26 ottobre 2021

Traditi dalla fretta #27

Ottobre volge ormai alla sua conclusione, e con un pizzico di anticipo rispetto alla sua normale periodicità usciamo oggi con una nuova puntata di "Traditi dalla fretta". Il motivo di questa uscita anticipata è la necessità di lasciare spazio a Luigi Parisi e al suo nuovo cortometraggio che, come detto la volta scorsa, sbarcherà in esclusiva su questo blog proprio nella notte di Halloween (l'idea è quella di pubblicare attorno alle 9 di sera in modo da lasciarvi l'opportunità di godervelo con il buio e in tutta serenità). 
I giorni successivi riprenderemo nuovamente in mano l'argomento, proponendo un'intervista al regista nella quale scopriremo alcuni segreti di produzione. Come ormai credo abbiate compreso, visto che non è la prima volta che ci facciamo raccontare da Luigi queste "chicche", la realizzazione di un cortometraggio, sebbene di pochi minuti, richiede una capacità che va ben oltre quella di noi comuni mortali: quelle che sembrano delle scene semplici, pochi secondi che ai più passano inosservati, richiedono ore di tentativi e una camionata di pazienza da parte di tutte le persone coinvolte. 
A proposito della casetta blu, vera protagonista del cortometraggio, vi invito nell'attesa ad andare a visitare il suo sito internet (ebbene sì, esiste un sito tutto dedicato alla casa), nel quale potete trovare un sacco di curiosità e scoprire tutte le iniziative che sono state realizzate attorno ad essa. Sotto questa luce, vi accorgerete forse che la casa blu non fa poi così paura, ma non temete: Luigi Parisi vi farà cambiare subito idea. Appuntamento al 31 ottobre, quindi. Ora passiamo alle segnalazioni di rito.

lunedì 18 gennaio 2021

La Luna, l'Eden e altri oggetti smarriti dal XXVI trofeo RiLL

Puntuale come ogni anno, arriva la lettura dei racconti del Trofeo RiLL, giunto ormai alla sua ventiseiesima edizione. La formula è sempre la stessa dal 1994, anno in cui venne bandito per la prima volta il concorso letterario omonimo per il miglior racconto fantastico, i cui primi cinque classificati andranno successivamente a popolare l'annuale antologia "Mondi incantati" curata dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare e edita da Acheron Books.
Complice forse il forzato isolamento tra le mura domestiche, l'edizione 2020 ha visto la partecipazione record di 430 testi, che hanno di sicuro riempito le giornate dei selezionatori. Ciò che ne è uscito è certamente e inevitabilmente un prodotto di ottima qualità, con i tradizionali alti e bassi dovuti, in questo caso, esclusivamente alle preferenze del sottoscritto lettore, che è uno che solitamente guarda alle antologie multi-autore con occhio particolarmente critico. 
L'antologia in questione prende il titolo dal racconto vincitore di Valentino Poppi: "Oggetti Smarriti" è effettivamente l'episodio meglio riuscito tra i cinque selezionati e merita senz'altro una menzione particolare anche in questo articolo, per quel che vale.

mercoledì 19 ottobre 2016

Tutto inizia da O

Tutto è iniziato in realtà all'inizio di marzo, almeno per quanto mi riguarda. Alcuni di voi forse si ricorderanno di quel post abbastanza anomalo per i miei standard con il quale annunciavo l'apertura delle iscrizioni per il XII Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico organizzato dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare
Oggi, praticamente sette mesi dopo tale segnalazione, e praticamente a pochi giorni dalla partenza del Lucca Comics, torno sull'argomento per chiudere virtualmente quel cerchio che avevo iniziato. 
Quella segnalazione, una delle poche se non credo l'unica apparsa in tanti anni di blogging, è stata una simpatica eccezione alla regola non scritta che vorrebbe che da queste parti non si parlasse di nulla a scatola chiusa. Tecnicamente le cose non andarono esattamente in quel modo: scorrendo infatti la lista dei vincitori delle edizioni precedenti, notai la presenza di nomi piuttosto interessanti nel panorama del fantastico italiano e, conoscendone tra essi diversi, decisi che valeva senz'altro la pena promuover un'iniziativa che poteva in qualche modo produrre dei risultati interessanti. È andata davvero così? Su questo punto potremo tornare solo in un secondo tempo. Oggi intanto possiamo iniziare a fare i primi nomi. 
Prima di tutto però cominciamo con lo svelare la copertina dell'antologia che ne è risultata, la cui grafica è firmata da Valeria De Caterini e il cui titolo prende il nome dal racconto vincitore del trofeo, Maurizio Ferrero. Una vittoria sicuramente non facile visto che quest'anno si sono messi in gioco qualcosa come quattrocento candidati.

giovedì 3 marzo 2016

XXII Trofeo RiLL

Non è strano un post del genere su questo blog? Da quando Obsidian Mirror esiste, credo non vi sia mai apparso qualcosa che possa anche vagamente definirsi una segnalazione. Non ho mai fatto un mistero, mi pare, del fatto che preferisco andare a verificare con i miei occhi ciò per cui mi si chiede di offrire visibilità. È successo anche di recente, per inciso.
Una scelta, questa, che non ha mai voluto rappresentare una barriera, una sorta di muro che divide questo blogger da tutto il resto del mondo. Tutt'altro. Apprezzo molto chi si impegna e cerca in tutti i modi, compreso rivolgersi a decine di blogger, di emergere in un settore come può essere quello narrativo. Non ci vedo nulla di male. Al sottoscritto, che scrive pochissimo ma legge (o vorrebbe leggere, se ne avesse il tempo) molto di più, non può che far piacere quando una nuova voce si aggiunge alle altre. 
Spesso però nicchiare su certe cose è per me semplicemente un modo per differenziarmi, evitare cioè di ritrovarmi a offrire contenuti che si possono trovare, identici sino all'ultima virgola, su decine di altri blog, spesso e volentieri anche molto vicini. E quindi? Cosa c'è di diverso questa volta? Il ragionamento che ho fatto è molto semplice: qui non si tratta di offrire un contenuto a scatola chiusa. Il XXII Trofeo RiLL al momento non è nulla più che una possibilità: per tanti potenziali autori di rendere pubblici i propri lavori e per me e voi di poterli leggere. E allora ben venga riportare un comunicato stampa che aiuti la diffusione del bando di un concorso. Chissà che da tutto questo non venga fuori un altro Luigi Musolino, un altro Ivo Torello, un altro Andrea Viscusi...
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