giovedì 29 aprile 2021

Traditi dalla fretta #24

Notte fonda. Sento uno strano peso sullo stomaco. Cerco di girarmi ma non riesco. Dev'essere il gatto che si è messo comodo, mi dico, ma un istante più tardi lo sento in lontananza trafficare con la lettiera. Apro gli occhi e vengo inondato da un abbacinante bagliore giallo che sta invadendo la stanza. Lei, al mio fianco, sembra non accorgersi di niente. Tento di allungare una mano di lato ma senza successo. La figura che lentamente si sta delineando è quella di un individuo enorme, vestito di stracci ma con una lucente corona calata sul capo. Ecco, mi dico, non avrei dovuto scrivere l'ennesimo post su Carcosa anche stasera. Soprattutto non avrei dovuto passare tutte quelle ore davanti allo schermo, perché lo so che tanto poi è sempre così che va a finire. Ma quella figura non ha nessuna intenzione di svanire. Sembra non volersi rassegnare al fatto che sto prendendo consapevolezza della sua irrealtà. Ma davvero è irreale? Certo, la mia immobilità non è affatto irreale. E allora forse non è irreale nemmeno tutto il resto. Il suo corpo, come il mio, è immobile ma il volto oscilla pensieroso, quasi come se volesse rompere il silenzio. E infatti lo rompe. Muovendo le labbra in maniera impercettibile, pronuncia una frase che non dimenticherò mai. Dice: “È una cosa terribile cadere nelle mani del Dio vivente!”. 
Incipit  piuttosto anomalo per questo ennesimo episodio di "Traditi dalla fretta" e, se vi state chiedendo di cosa si tratta, la risposta è da ricercarsi nel più recente post dell'amica blogger Luz, attraverso il quale invitava un certo numero di suoi "vicini di casa" a sviluppare dei simpatici compitini. Nella fattispecie, la traccia del tema a me assegnato così recitava: "A 10 anni dall'apertura del blog, durante la notte, ricevi la visita di uno dei personaggi di cui hai scritto in uno o più post. Il più inquietante. Si siede sul tuo letto e ti guarda. Poi apre bocca per proferire una frase sibillina. Descrivi il suo aspetto e facci sapere cosa ti dice". Chi segue questo blog con regolarità non avrà faticato a identificare l'inquietante personaggio protagonista. Tuttavia, la frase sibillina potrebbe apparire effettivamente un po' troppo sibillina per chi non conosce a fondo Chambers, Bierce e la mitologia ad essi collegata. A beneficio dei più curiosi posso solo chiedere di aver pazienza, con la promessa che una spiegazione arriverà tra qualche settimana, quando finalmente riprenderemo a parlare di Yellow Mythos.
Oggi ci dedichiamo invece a qualche segnalazione sparsa...

Segnalazioni, divagazioni, varie ed eventuali  
 ANIMALI FANTASTICI E COME SALVARLI

Ci sono diversi modi per aiutare gli animali in difficoltà. Il più semplice tra questi è quello di recarsi al supermercato, gettare nel carrello qualche scatoletta di cibo e, dopo aver superato le casse, riporla nell'apposito contenitore, attraverso il quale il volontario di un'associazione locale sarà in grado di riempire la ciotola di un amico peloso una volta di più. Il metodo più complesso, e per questo meritevole d'attenzione, è scrivere un racconto e donarlo a una casa editrice (tipo la Dunwich) che lo metterà in vendita assieme a numerosi altri e ne verserà il ricavato nelle tasche degli stessi volontari. Tra questi due estremi c'è un terzo metodo: comprare il libro. Tutto ciò che serve è un rapido movimento del polso che diriga il mouse sull'articolo, lo trasferisca nel carrello della piattaforma di e-commerce preferita e un deciso click finale per il check-out. 
"Questa antologia è dedicata agli animali – a quelli che ci stanno accanto tutti i giorni, a quelli che hanno lasciato un vuoto incolmabile alle loro spalle e a quelli che si tengono saggiamente a distanza dai luoghi cosiddetti civilizzati – e agli uomini e alle donne che ogni giorno lottano per il loro benessere e la loro sopravvivenza. E saranno proprio gli animali i protagonisti delle ventuno storie che compongono questo libro, storie che spaziano dal fantasy all’horror, dal noir all’urban fantasy per arrivare alla narrativa tout court. Abbiamo scelto di donare i proventi delle vendite alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sez. Salerno perché crediamo che ogni piccolo gesto possa fare la differenza".
Con i contributi di, in ordine di apparizione: Antonio Lanzetta, Nicola Lombardi, Ornella Calcagnile, Wesley Southard, Luigi Musolino, Pietro Gandolfi, Diego Matteucci, Eleonora Della Gatta, Thom Brannan, Silvia Benedetta Piccioli, Claudio Vergnani, Filippo Santaniello, Anita Book, Giorgio Riccardi, Somer Canon, Fabio Lastrucci, Carlo Vicenzi, Uberto Ceretoli, Claudio Vastano, David Falchi, Kristopher Triana. 
Disponibile su Amazon, IBS, Mondadori e naturalmente sul sito dell'editore!

Segnalazioni, divagazioni, varie ed eventuali  
 FAVOLE E LEGGENDE DEL GIAPPONE

“Favole e leggende del Giappone” di Claudius Ferrand (1868-1930), padre missionario nel paese del Sol Levante, è una raccolta di tredici favole alla maniera di La Fontaine, in cui animali parlanti – che simboleggiano difetti, vizi e virtù degli esseri umani – eventi satirici e personalità contrastanti si fanno portatori di una morale profonda, talvolta espressa esplicitamente.
Le favole si inseriscono nel genere degli otogibanashi (hanashi “racconto” e otogi “tenere compagnia”, ossia “racconti per diletto”), racconti popolari brevi appartenenti alla tradizione orale che, per il loro intento didattico, rientrarono alla perfezione nella narrativa per l’infanzia.
Un volume che trasporterà il lettore in una dimensione magica e poetica per scoprire ancora una volta la bellezza di un genere letterario senza tempo. 
Claudius Ferrand (1868-1930) fu un sacerdote delle Missions Etrangères de Paris (MEP). Ordinato nel 1891, arrivò alla missione di Nagasaki l'anno successivo e iniziò imparando il giapponese sull'isola di Kyushu. Nel 1899 partì per Tokyo per intraprendere un progetto di "pensionato" per i giovani, in quanto era convinto che lo sforzo missionario dovesse concentrarsi principalmente su di essi. Finì per aprire tre di questi pensionati tra il 1901 e il 1907 e, poiché questi progetti richiedevano notevoli risorse finanziarie, è molto probabile che questo libro, che oggi sbarca in Italia per merito dei tipi di ABEditore, avesse lo scopo di aiutarlo nella sua raccolta di fondi. Dal 1913 in poi si recò in Corea, poi occupata dal Giappone, per prendersi cura non solo dei fedeli coreani, ma anche dei cattolici giapponesi sparsi per la penisola. 

Segnalazioni, divagazioni, varie ed eventuali  
PARASITE PLANET

La dura vita di frontiera si snoda tra mille insidie: indigeni pericolosi, predatori letali, condizioni climatiche ostili… Questi sono i pericoli con cui si è dovuto confrontare ogni pioniere che si rispetti. Insidie che i due protagonisti, Pat Burlingame e Ham Hammond conoscono bene. Le loro avventure, però sono diverse da quelle dei “colleghi”, poiché la frontiera dei nostri due eroi non è quella del selvaggio west o dell’Africa nera, ma quella del pianeta Venere.
Black Dog Edizioni ha recentemente presentato la sua nuova collana Creepy dedicata ad autori tra i meno conosciuti del weird e del pulp americano. La collana ha fatto recentemente il suo esordio proponendo Stanley G. Weinbaum, autore noto in Italia principalmente per "Un'odissea marziana", uno dei più celebri classici della fantascienza dell'età dell'oro, racconto che ha dato il titolo anche a una vecchia antologia Libra datata 1982 (la mitologica collana "Slan") contenente una decina di racconti, tra cui "The Parasite Planet" e "The Lotus Eaters", appartenenti al cosiddetto ciclo di Venere. Un terzo racconto dello stesso ciclo era poi giunto in Italia per merito dell'editrice Nord che, vent'anni più tardi, aveva proposto "The Planet of doubt" all'interno di un'antologia dal titolo che ancora una volta evocava il racconto principale ("Un'odissea marziana e altre storie"). Recentemente ci ha pensato Delos Digital a riproporre alcune delle novelette di Weinbaum (tra cui il già citato "The Lotus Eaters"), ma siamo ancora molto lontani dall'avere accesso all'opera omnia dello scrittore statunitense.
Con questa prima uscita Black Dog Edizioni presenta il "ciclo di venere", ancora una volta purtroppo incompleto (sono presenti solo i due racconti dell'edizione Libra).
Disponibile, solo in cartaceo, su AmazonIBS e naturalmente sul sito dell'editore!

Segnalazioni, divagazioni, varie ed eventuali  
 THE NAVAJO NIGHTMARE

Spostiamoci una volta tanto all'estero ma rimaniamo in tema pulp con questa curiosa uscita dei tipi di Black Void Publishing. Ho usato il termine "curiosa" perché la copertina, come certamente avete notato, ha un che di vintage, con l'iniziale maiuscola, con tanto di prezzo di copertina settato a 30 centesimi (l'ebook in realtà costa circa tre dollari) e una giusta dose di (falsi) segni di usura che lasciano pensare al ritrovamento del libro in qualche polverosa soffitta. La realtà ci dice che il libro è ancora fresco di stampa, e che l'inizio della sua distribuzione è previsto per il prossimo 1° maggio.
Charles Andersson è un assassino. O almeno lo era, una volta. Ora vive una vita tranquilla con la sua famiglia, fino a quando una banda di truffatori gli prende tutto e Charles deve fare un patto diabolico. La sua anima, in cambio di vendetta! Tanner Williams è stato incaricato di un lavoro impossibile: rintracciare e uccidere l'abominio assetato di sangue che insegue le pianure. Perseguitato dal suo oscuro passato, Tanner deve apprendere l'orribile segreto de... L'incubo Navajo! Dalle menti contorte di David Sodergren (The Forgotten Island) e Steve Stred (Ritual) arriva un avvincente western horror intriso di sangue che ti lascerà senza fiato. 
Un folle viaggio in un selvaggio west pieno di banditi, prostitute dal cuore d'oro, sparatorie, mutaforma e... il Diavolo in persona. Steve Stred e David Sodergren ci raccontano una storia sanguinosa, cruenta, polverosa e sporca di vendetta, ma anche di redenzione, speranza, perdono e amore eterno. In preordine su Amazon.

14 commenti:

  1. Bello il raccontino iniziale. pensavo fosse l'incipit di un tuo prossimo libro. Mi piace anche leggere di queste segnalazioni all'insegna dell'insolito, ma io ormai ho l'abbonamento Adelphi ;-D

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    1. Il mio prossimo libro tecnicamente sarebbe anche il mio primo libro, per cui la tua supposizione aveva pochissime speranze di fare centro. No, quello è solo un giochino ma ho sfruttato l'occasione per fare una specie di trailer dei post "in giallo" che verranno...

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    2. Eh, ma infatti ho scritto "di un tuo prossimo libro", mica "del tuo prossimo libro". ;-)

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    3. Eh già, hai ragione! ^_^

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  2. Riguardo il tuo "incontro" iniziale, ma esistono armi di difesa? Del tipo: per un vampiro un paletto nel cuore, per i lupi mannari tre proiettili d'argento, ma per quella creatura con la corona lucente come ci si può difendere?
    Tra le segnalazioni, come puoi certamente presumere visto che ormai mi conosci, quella che più mi interessa è "Favole e leggende del Giappone".

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    1. Cosa potrebbe dar fastidio a un Grande Antico? Forse solo un altro Grande Antico, che sia però un po' più grande e un po' più antico del primo. Ero certo che la tua attenzione sarebbe stata catturata dal libro di favole giapponesi! ^_^

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  3. Ti ricordo che il momento è quasi giunto, non facciamoci tradire dalla fretta, radunare la ciurma dobbiamo, zio Tibia aspetta ;)

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    1. Non ci crederai, ma ci stavo pensando proprio ieri sera mentre guardavo un horroraccio superscrauso anni Settanta. Tranquillo, che replichiamo anche quest'anno! ^_^

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  4. Sinceramente sono indeciso tra la ripropost (sia pur parziale) di Weinbaum e la benefica "Animali Fantastici e come...." Ho letto le opere di molti degli autori presenti e devo dire che sono uno più bravo dell'altro. L'iniziativa poi merita. facciamo così, nel dubbio prenderò entrambi i volumi....
    P.s
    Smettila con la peperonata a tarda sera, poi fai questi incubi così e dai la colpa alla povera LUZ. LOL

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    1. Animali fantastici è praticamente un must; ho invece qualche dubbio su Weinbaum, proprio per il fatto che pare essere ancora una volta incompleto. Terrò comunque d'occhio la collana perché sembra promettente.
      Peperonata? A malincuore non la mangio da oltre un anno, da quando il mio gastroenterologo mi ha dipinto degli scenari apocalittici che vorrei evitare...

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  5. Ma Tanner Willians ha le stesse iniziali di... un altro personaggio del west, inventato qui a casa nostra! Però a Tex il diavolo in persona non è ancora capitato di affrontarlo (ci è andato vicino con Yama e Mefisto).

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    1. In effetti una certa assonanza con il nome del personaggio Bonelli c'è. Chissà se gli autori hanno mai letto le avventure di Aquila della Notte...

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  6. Orbene, eccomi, a complimentarmi anche qui. Grazie per aver partecipato e per avere menzionato la cosa a inizio di uno dei tuoi post della serie "traditi dalla fretta". Mi è piaciuta troppo la battuta di Nick sui peperoni, ma in effetti se non li mangi da anni qui conta solo il potere dell'immaginazione.
    Fra le segnalazioni, mi colpisce in particolare la prima. Quando si dice attrarre l'attenzione su una buona causa con una buona idea e una bella veste tipografica.

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  7. FAVOLE E LEGGENDE DEL GIAPPONE mi interessa assai. La casa editrice Abeditore fa delle bellissime edizioni a prezzi veramente di favore.

    ANIMALI FANTASTICI E COME SALVARLI è una pregevole iniziativa, spero che abbia grande successo.

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