Se siete giunti qui oggi con la speranza (o il timore) di trovarvi di fronte a un nuovo episodio di Orizzonti del reale ne rimarrete immediatamente delusi (o sollevati, a seconda dei punti di vista); ma non preoccupatevi, la serie di post più psichedelica del web tornerà comunque a tormentare le vostre anime prima di quanto possiate immaginare, non avendo ancora esaurita la vena creativa che la tiene in vita da quasi sei anni. Oggi parleremo invece di Oltre il reale che, nonostante la vaga similitudine nel titolo, nulla a che fare con funghi sacri, cristianesimo e sostanze psicotrope. Oltre il reale è un saggio pubblicato dai tipi di Gog Edizioni all'inizio dello scorso anno attraverso il quale un manipolo di appassionati si propone di affrontare cinque tra i più monumentali autori del fantastico del secolo scorso.
Approcciandomi a questo volume i punti di domanda che affollavano la mia testa erano numerosi. Innanzitutto volevo capire capire a quale pubblico quest'opera era rivolta. Sviscerare cinque autori di tale calibro in poco meno di duecento pagine è impresa ardua, a meno che non si stia lavorando su un antologia pensata per le scuole primarie. I nomi dei cinque saggisti coinvolti tuttavia spiazza, perché dubito che qualcuno di essi abbia, nemmeno sotto tortura, mai avuto il desiderio di fare divulgazione popolare (cosa di cui, in questo caso specifico, non si sente affatto il bisogno).
