lunedì 20 giugno 2022

Aspettando le cose perdute

Mentre là fuori il caldo si fa ormai soffocante e la voglia di mettersi a scrivere sul blog comincia a scemare, c'è qualcuno dalle parti di Roma che sta pensando a noi e, tra una bibita ghiacciata e una doccia gelata, nel momento esatto in cui io mi sto lamentando delle temperature sta lavorando senza sosta per realizzare una nuova interessante opera horror. 
Sto parlando ovviamente di Luigi Parisi, un ospite ormai fisso di questo blog, capace di allietare e allo stesso tempo terrorizzare innumerevoli notti di Halloween. 
Luigi Parisi, per quei pochi marziani che ancora non lo sapessero, è un regista con esperienza pluridecennale con lavori realizzati e distribuiti attraverso i principali network-broadcaster italiani ed esteri. È il regista della saga “L’Onore e il Rispetto”, venduta in oltre settanta paesi nel mondo, delle serie “Il Bello delle Donne”, premiata con il Telegatto, delle serie “Il Peccato e la Vergogna” menzionata al Roma Fiction Festival di Roma e di “Caterina e le sue Figlie”, acquistato come format in Francia. Luigi Parisi è però anche un grande appassionato di horror e, tra un successo commerciale e l'altro, si diletta, attraverso la casa di produzione Darkside Entertainment (istituita ah hoc per supportare questa sua passione), a realizzare brevi ma intensi cortometraggi in grado di competere con i grandi maestri del genere. È un grande privilegio che Parisi, da qualche anno a questa parte, abbia scelto questo piccolo blog di provincia per presentare in anteprima i suoi lavori e, se siamo qui oggi a parlarne, il motivo è esattamente quello che state immaginando: qualcosa di nuovo sta per arrivare.

L’ultimo progetto firmato Darkside Entertainment questa volta è impreziosito da un gemellaggio con la produzione Vivi la Vita srl e l’agenzia BMore Management. Prodotto da Cecilia C. Maesano Monorchio e Nando Moscariello, il film narra le vicende della ricca Alma Sorvino, che riceve nella sua prestigiosa dimora (le location sono gli interni dello storico Palazzo Brancaccio a Roma) una giovane donna che risponde al nome di Jenna Wilson. La Wilson, oltre ad essere un’insegnante di inglese ha anche una “singolarità”: il dono di poter ritrovare le cose perdute (da cui il titolo del film!)… Nonostante lo scetticismo della Sorvino, la sensitiva metterà in atto un rituale esoterico per poter ritrovare un oggetto celato all’interno della villa: un piccolo prezioso diario. In una notte temporalesca il rito prende vita sotto gli occhi atterriti della padrona di casa e Jenna Wilson, attraverso la magia del pendolino, è certa di poterlo portare alla luce. Ci riuscirà davvero…? 

Splendidamente fotografate dal Maestro Nino Celeste (La Piovra), le atmosfere del film si dipingono della calda e tremula luce delle candele, sorprese dal frenetico lampeggiare del maltempo. “E’ la prima volta che dispongo di una piccola ma straordinaria troupe per un corto” - afferma Luigi Parisi - “di solito, mi occupo io di tutto. Per la fotografia di questo progetto mi sono avvalso della collaborazione di un grande professionista che ha all’attivo centinaia di film, operando sui set di grandi registi: Pasolini, Fulci, Bava, Damiani, Lizzani, Risi, Cavani, tanto per citarne alcuni. Io e Nino (Celeste n.d.r.) siamo molto amici e da tempo sognavamo di fare qualcosa insieme. Finalmente con “Le Cose Perdute” si è presentata l’opportunità perfetta!” 

Un motivo per non perdere l'appuntamento con "Le cose perdute" è anche l'inedita partecipazione di attori totalmente professionisti, a cominciare dalle bravissime Maria Letizia Gorga e Margherita Remotti, rispettivamente nei ruoli di Alma Sorvino e Jenna Wilson, alle quali si aggiungono le giovanissime Gabriela Predescu, Camilla Ambrogetti e Ticsal Delucchi, praticamente quasi esordienti e uscite fresche-fresche dalla scuola Action Academy di Nando Moscariello e Maria Grazia Cucinotta, dove Parisi insegna Acting on Camera
Il piccolo film, della durata stimata di quindici minuti, è al momento in postproduzione e ancora non si è delineata la data della première. Ovviamente il vostro Obsdian Mirror saprà sorvegliare attentamente le fasi di finalizzazione per poter - con il giusto anticipo - stilare un ampio articolo/intervista ricco di immagini esclusive prima della programmazione ufficiale. Per ora gustatevi il trailer che, su Instagram, ha raggiunto in pochissime ore la vetta delle 73.000 visualizzazioni… Per ora, buona visione!

P.S.: non so perché ma il video qui sotto parte solo premendo PLAY due volte....



10 commenti:

  1. Non mancherò di vederlo anche stavolta non appena sarà disponibile.
    Lo guarderò, come d'abitudine, in pieno giorno e con l'audio non troppo alto ;-)

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    1. Io lo guarderò invece in piena notte e con l'audio sparato al massimo. ^_^. No, più probabilmente lo guarderò sullo smartphone appena mi arriva, il che significa che potrebbe essere un momento qualunque della giornata, magari mentre sto facendo cose.

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  2. Un "non so che" di vintage, perciò interessante ;)

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    1. Si, è vero, è molto Pupi Avati come genere...

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  3. Aspetto con ansia l'uscita del corto, guardatelo tutti perché sarà bellissimo!!! Non vi deluderà,ve lo assicuro!!! 🤩🤩🤩

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  4. E ringrazio di averne fatto parte, è stato fantastico!❤️

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  5. Grazie all’amico Luigi Parisi per questa bellissima e “terrificante” avventura…stiamo arrivando!

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  6. Non vedo l’ora di vederlo, vi posso assicurare che sarà bellissimo!!!😍

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  7. Finalmente manca poco all’uscita!! Emozionatissima di vederlo e orgogliosa di averne fatto parte!
    -Cami

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  8. Grazie di cuore a tutti gli "anonimi" che hanno voluto lasciare qui il segno del loro passaggio. A questo punto Luigi non ha più scuse: il montaggio del corto è diventato urgente! ^_^

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