LA PRIMA PARTE SI TROVA QUI
Siamo infine giunti alla terza e ultima parte di questo glorioso tuffo nella magia degli anni Ottanta. Non avrei mai pensato di poter riuscire a raccogliere in questo tutto sommato piccolo spazio tutti i ricordi di un decennio che, almeno per il sottoscritto, è stato indiscutibilmente tra i più ricchi di avvenimenti che poi, con il passare degli anni, si sarebbero rivelati decisivi.
Sarebbe stato forse necessario dedicare all'argomento un intero mese, anziché confinare tutto nell'angusto spazio di pochi giorni, ma certe cose alla fine restano interessanti solo finché rimangono episodi. Ascoltare i ricordi degli altri mantenendo un'attenzione costante non è affatto facile, e se devo dirla tutta, anch'io comincio a sentire il peso di tutto questo. Non sempre scavare nei ricordi è piacevole: si inizia a pensare a cosa, e a chi, ci si è lasciati alle spalle, a ciò che avrebbe potuto essere ma non è stato, e soprattutto si inizia a pensare al tempo che è trascorso, alle persone che erano giovani, o nel pieno degli anni, e che ora sono invecchiate o se ne sono andate. Un sacco di tempo. Un sacco di fottutissimo tempo.