giovedì 5 luglio 2012

Il futuro ha inizio

Il futuro ha inizio oggi. Anzi, è iniziato stamattina alle sette in punto, proprio mentre addentavo il mio abituale saccottino al cioccolato. Le notizie del TG in sottofondo non riuscivano a distrarre la mia attenzione dallo schermo dello smartphone. Nemmeno potevano fare meglio le mie due piagnucolanti gatte, la Dori e la Piera, che disperatamente stavano cercando di attirare la mia attenzione sulle loro ciotole malinconicamente vuote. "Cosa è successo stamattina alle sette?" vi chiederete voi, miei piccoli lettori... Ve lo spiegherò tra poco, ma prima dovrete pazientare un attimo, perché ho intenzione di prenderla da mooolto lontano. Quando mia nonna era incinta di mia madre.... ehm, no, non da così lontano, forse è il caso di stringere un attimino i tempi... Mettiamola così: quello che vedete in questo blog, voi pochi ma buoni che mi seguite fedelmente, ma anche voi visitatori occasionali che capitate qui per caso e ve la date a gambe levate, schifati e/o terrorizzati dalla pagina che vi si è aperta nel browser, è solo la fotografia del sottoscritto così come è oggi. In questo blog trovate un campionario di quelli che sono i miei principali interessi: il cinema innanzitutto, la letteratura, con qualche pennellata di horror, di mistero, di gotico e di tanto altro ancora.

mercoledì 4 luglio 2012

Ave, Cesare!

Tiranno, pazzo, uxoricida, assassino… questi sono solo alcuni degli appellativi con cui Nerone, imperatore di Roma dall’anno 54 al 68, è universalmente conosciuto. Ma si tratta di verità, oppure la sua figura fu così complessa che soltanto un’analisi di quanto nascosto tra le pieghe della storia ce la può rivelare appieno? Io personalmente propenderei per questa seconda ipotesi.

Cominciamo dai fatti più noti. Sappiamo che Lucio Domizio Enobarbo, ovvero Nerone, nacque ad Anzio il 15 dicembre 37 da Agrippina Minore e Gneo Domizio Enobarbo, e che fu il quinto ed ultimo imperatore della dinastia giulio-claudia. Suo padre apparteneva ad una famiglia di nobiltà “plebea", cioè recente, mentre la madre era di ben più nobile lignaggio in quanto non solo era figlia di Germanico, il condottiero nipote di Marco Antonio, Agrippa e Augusto, ma anche sorella dell'imperatore Caligola e nipote di Claudio.
Agrippina era una donna ambiziosa che per la sua sete di potere congiurò addirittura contro Caligola. Durante il suo periodo di esilio nell'arcipelago Pontino cominciato nel 39, durante il quale Nerone visse con la zia Domizia Lepida, Caligola venne assassinato. Era il 41 e Nerone aveva ormai quattro anni: Agrippina ritornò a Roma, affidò il figlio a due precettori greci e sposò suo zio, l'imperatore Claudio. In seguito ottenne dal marito la revoca dell'esilio del filosofo Seneca, che volle come nuovo precettore del figlio, e inoltre, gelosa dell’affetto che Nerone provava per la zia Domizia Lepida, la fece accusare di complotto contro l'imperatore, come si usava all’epoca, e condannare a morte.

domenica 1 luglio 2012

Dell'acqua sotto il ghiaccio

Oggi vi parlerò dell’acqua sotto il ghiaccio. Anzi, vi parlerò del suo silenzio. Un silenzio in senso figurato, però. Vi parlerò di cose non dette, quelle che di tanto in tanto affiorano dalle pagine del romanzo di Joseph Zoderer, scrittore altoatesino, classe 1935. Cose non dette che affiorano giusto il tempo di lasciarsi intravedere e desiderare, e poi scompaiono nuovamente, celandosi tra una riga e l’altra, in un mare di parole ove è facilissimo perdersi.
Prima però devo fare una premessa. Devo ammettere che, quando ho comprato questo libro, l’ho fatto esclusivamente per il suo titolo. Mi piaceva. Non ne avevo mai sentito parlare prima, non conoscevo il suo autore. E’ successo molti anni fa, era il 1990 quando venne pubblicata da Einaudi la sua prima edizione italiana all’interno della collana “Nuovi Coralli”.  Fu allora che vidi questo piccolo e simpatico volumetto in una libreria del centro e non potei fare a meno di averlo. Non lessi nemmeno le note in quarta di copertina, proprio per dirla tutta. Lo presi, passai alla cassa e corsi a casa. L’arte in fondo è l’unica porcata al mondo che sia bella.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...